closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Poltergeist

Newsroom: Riscrivere la storia – un episodio alla volta

west wing (1)

Ci sono molti motivi per cui un artista compone un’opera, ma non c’è niente come la scrittura di una storia che abbia come movente la riscrittura della Storia. Pascoli nella sua  Piccozza aveva ben spiegato la necessità di dare voce al suo lutto perché non svanisse nell’ombra del tutto che con il suo pianto grande copriva il suo piccolo. Riscrivere quindi la Storia raccontando una piccola storia è uno dei modi in cui l’essere umano si difende dall’ineluttabilità dell’esistenza, dalla grandezza degli eventi che schiacciano e rendono polvere il nostro passaggio sulla terra.

Aaron Sorkin sente un enorme bisogno di ri-raccontare la Storia e di raccontarla di nuovo attraverso le piccole storie personali, creando personaggi e avvenimenti che attraversano gli eventi epocali.

Lo aveva fatto con West Wing quando aveva rielaborato le vicende dell’11 settembre nell’episodio Isaac e Ishmael andato in onda poco dopo gli eventi e scritto sull’onda delle emozioni. È un episodio particolarmente controllato e ragionato, anche se non freddo, e mostra come si sarebbe comportato un presidente diverso da Bush e uno staff diverso da quello che era effettivamente nella Casa Bianca nel momento dell’attacco terroristico. Sorkin aveva raccontato di come i terroristi non ottengono mai quello che si prefiggono e che anzi non fanno che rafforzare i regimi che vogliono attaccare e aveva anche raccontato a un’America terrorizzata e infuriata che il nemico non erano gli arabi in generale ma i fondamentalisti islamici che, come dice un personaggio, “stanno all’Islam come il KKK sta al cristianesimo”.

newsroom3 (1)

Ora Sorkin sta rinarrando gli eventi degli ultimi anni, dal Tea Party alle elezioni di Obama, nella serie Newsroom, alla sua seconda stagione. È una serie, se possibile, più concitata e febbrile di West Wing e ha in più una serie molto complessa di personaggi femminili, forse un po’ stereotipati nella serie sulla Casa Bianca. La versione dei fatti così come appare in Newsroom è talmente eviscerata in profondità da dare l’illusione di essere diventata Storia e non essere più un pianto piccolo che rivaleggia con quello grande. La storia raccontata si sta sostituendo a quella che avviene, in un processo tucidideo della narrazione, in un recupero del concetto classico di Storia, cioè di recupero e salvazione degli eventi importanti e notevoli per far sì che quel caos di avvenimenti che ci circonda diventi un racconto coerente.

Seguire la Storia e le storie di Sorkin dà senso agli avvenimenti contemporanei e getta luce su quello che è il mondo che ci circonda.

Voto: 9

  • Paolo1984

    l’importante è che tutti i personaggi maschili e femminili siano ben scritti e plausibili

  • Carlo

    Bel pezzo! Qualche rimpianto per le considerazioni iniziali, così interessanti che avrebbero meritato maggiore spazio.