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Rovesci d'Arte

Necrofilia contemporanea, allo studio i “resti” della Gioconda

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opo le ossa di Caravaggio (presunte) osservate e maneggiate con grande cura da una equipe di scienziati, la “necrofilia” contemporanea approda a un altro capitolo, quasi fosse una nuova moda. Si parte, infatti, con la ricerca sui resti mortali di Monna Lisa, la nobil donna Lisa Gherardini, ritenuta dai più importanti studiosi la modella ispiratrice della Gioconda di Leonardo da Vinci. L’iniziativa sarà presentata il prossimo 5 aprile a Palazzo Medici a Firenze.

Di Lisa Gherardini si sa che morì a Firenze nel 1542 e fu sepolta in una cripta in Sant’Orsola. Negli anni successivi, lì venne edificata una fabbrica di tabacco, poi una struttura di ricerca universitaria e infine una caserma di polizia tributaria nel 1980. Proprio durante questi ultimi lavori le cripte furono scavate e il loro contenuto venne smaltito a Sesto Fiorentino, in una discarica conosciuta come Le Case Passarini, oggi una collina erbosa. Adesso, la vedova del mercante di seta Francesco Del Giocondo (da cui il soprannome Gioconda) verrà ricondotta a una segna sepoltura, non senza aver prima confrontato le sue caratteristiche somatiche con quelle del celebre quadro leonardesco, conservato al Louvre.