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Rovesci d'Arte

Musei, porte aperte di notte…E dopo?

Sarebbe stupido non gioire della Notte europea dei musei (tremila i siti interessati in quaranta paesi), quell’iniziativa che partì dalla Francia nel 2005 e si diffuse in Italia facendo sì che migliaia di persone entrassero a diretto contatto con l’arte, anche le meno abituate a quella frequentazione impervia.  Sabato 14 maggio è il grande giorno: dalle 22 alle 2 di notte, i musei statali saranno gratuiti e visitabili da famiglie, single, stranieri, italiani, turisti e residenti. Trecento fra musei, gallerie permanenti, aree archeologiche, monumenti, biblioteche. Certo, con la fila. Certo, con la consapevolezza che dalle ore successive all’abbuffata bulimica, in Italia non sarà più così. E che la festa della cultura – qui, nel Belpaese – dura una manciata di ore perché poi si piomba nell’incuria più becera, abbandonando il patrimonio a se stesso, ai suoi malinconici crolli, ai suoi “acciacchi” endemici considerati incurabili perché si preferisce gestire il denaro pubblico in altri “rami governativi”, primo fra tutti quello militare-strategico che il ministro La Russa non perde occasione di rinforzare, crisi o non crisi, tagli o non tagli.  E’ bello andare al museo di notte, ma sarebbe meraviglioso se la scuola – che insegna ad amare ciò che si ha, la storia e la creatività di un paese –   potesse non essere bastonata e umiliata di continuo, ma messa in condizioni di offrire il nutrimento necessario, di consegnare ai suoi studenti l’amore per le cose belle, quelle che salvano dalla volgarità e dalle bassezze umane. Perché chi ha imparato ad emozionarsi di fronte a un quadro, un “ricordo” di una civiltà antica, un libro, difficilmente da grande sprecherà il suo tempo e la sua vita in festini, macchine di lusso, jet privati, turismo sessuale. Difficilmente griderà “fuori dalle palle” ad un ragazzo come lui che parla un’altra lingua e che sbarca sulle sue coste in fuga dall’inferno… Forse è un sogno, ma dato che i musei saranno aperti di notte, siamo autorizzati a farlo (questo sogno di un mondo migliore), magari a occhi aperti…

  • mirko

    straordinario articolo! sarebbe utile distribuirlo al Ministero dell’Istruzione,a quelli che affossano la scuola e depistano l’educazione dei nostri figli creando appunto dei falsi miti,il consumismo,l’abusivismo edilizio,i “grandi fratelli” ecc…
    grazie ancora