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Lo scienziato borderline

MUOS: vi dico cosa succede domani e perché

Domani, 25 novembre, il Tribunale Amministrativo Regionale Siciliano dovrebbe pronunciarsi sul Muos di Niscemi.

Alla luce di tutta la documentazione che abbiamo fornito noi tecnici del pool che collabora con i Comuni e le Associazioni ricorrenti, il Tar dovrebbe necessariamente pronunciarsi a favore dei ricorsi e contro dunque l’installazione del Muos.

La relazione del Verificatore, il prof. Marcello D’Amore, professore emerito di Elettrotecnica dell’Università La Sapienza, incaricato dal Tar di verificare l’attendibilità degli studi sul Muos dell’Istituto Superiore di Sanità, dell’Ispra e dell’Enav, giudica quegli studi superficiali e insufficienti, mettendo oltretutto in luce come il Principio di precauzione non sia per nulla rispettato. Quell’impianto è rischioso non solo per la salute umana, ma anche per il traffico aereo.

La replica di ISS e Ispra da un lato e di Enav dall’altro alla Relazione del Verificatore e alle nostre Relazioni è stata debole, e completamente ed ulteriormente smontata in un’ultima nostra memoria.

Se volete proseguire nel racconto, vi invito a vedere questo breve ma interessantissimo documentario. Alcuni ragazzi – nell’ambito di un loro lavoro formativo a livello universitario – lo hanno elaborato in maniera straordinariamente concisa ed efficace. Dà in dieci minuti l’idea non solo di che cos’è il MUOS, ma anche delle pieghe morali e di umanità che si nascondono dietro questa incredibile vicenda. Ringrazio Lorenzo di Stasi ed i suoi colleghi Marta Crocellà, Emanuele Canzonieri e Stefania Bo del Corso di Comunicazione Professionale e Multimedialità dell’Università di Pavia, per consentirmi di porlo qui alla visione e diffusione pubblica. C’è anche indegnamente una mia intervista, e segnalo anche il collega ed amico giornalista Antonio Mazzeo.


Domani il TAR non emetterà alcuna sentenza, ma ci sarà un rinvio. Perché? Ve lo dico io. Per due motivi principali.

1) Si permetterà agli americani di prendere ulteriore tempo terminando le prove di trasmissione, andando verso un collegamento “online” del muos di Niscemi. In questo modo, i buoi saranno scappati e sarà troppo tardi per chiudere la porta. Mica vorrete spegnere e fermare un’installazione che ormai sta già funzionando e che tutela il Bene Supremo della Difesa Mondiale?

2) Si consentirà agli enti pubblici di ricerca e controllo sopra elencati, ISS, Ispra, Enav, di correre ulteriormente ai ripari, cercando alla bell’e meglio di giustificare dal punto di vista scientifico la loro condotta, a fronte del giudizio a tratti umiliante del verificatore e del contrasto  stridente e palese fra la teorica condotta di enti pubblici e quindi super partes e la realtà di posizioni costantemente a supporto del muos e dei suoi costruttori, committenti e valvassori (esercito USA, ministero della difesa, governo italiano).

L’avvocatura di stato conosce bene quale sia la via procedurale da seguire per smontare anche quest’ultimo ostacolo rappresentato dal TAR. E la seguirà puntualmente.

Sarei molto felice di venire – per una volta – smentito dai fatti. Ma faccio una scommessa, ponendo nel piatto l’intera somma di denaro avuta come rimborso per i biglietti aerei per Roma e Palermo che la Regione Siciliana mi ha rimborsato durante la mia attività di consulenza – gratuita – sulla questione MUOS nella scorsa stagione. E’ una scommessa poco dispendiosa: il presidente Crocetta e l’allora assessore Lo Bello si sono dimenticati di rimborsarmi quei 1500 euro di semplici spese vive che mi si dovrebbero in un qualunque stato civile, e ce li ho rimessi di tasca mia.

Mi rendo conto che siamo per la Regione Siciliana in periodo di grandi ristrettezze economiche. Il Presidente Crocetta ha uno stipendio complessivo di 311mila euro lordi all’anno, 81mila euro lordi come Presidente della Regione più 230mila euro come deputato regionale. A bilancio 2013, in totale la Giunta Crocetta è costata alla Regione Siciliana 2 milioni e 331mila euro. Un vero peccato: la mia misera richiesta di rimborso corrispondeva appena a circa tre giorni di stipendio di un solo deputato dell’Assemblea Regionale Siciliana.

Tirèm innànz.

  • attivistaNoMuos

    il download del video non è più disponibile.
    Comunque..Siamo schiavi degli americani, quando lo capiranno le persone?

  • U Sei Qua

    Siamo schiavi, e il MUOS non e`altro che un HAARP per manipolare le menti dei nostri politici.