closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Lo scienziato borderline

MUOS e conati di vomito

Leggo oggi:
Lo studioso John Oetting intervistato da Panorama fornisce ampie rassicurazioni sul Muos. Il fisico: «Un forno a microonde più pericoloso del radar Usa»

Lo studioso John Oetting intervistato da Panorama fornisce ampie rassicurazioni sul Muos. Un forno a microonde sarebbe più pericoloso del radar in costruzione a Niscemi. Parola di John Oetting. Lo studioso di fisica applicata alla Johns Hopkins University, intervistato da Panorama, da domani in edicola, fornisce ampie rassicurazioni sul Muos, il programma di comunicazione satellitare che consentirà ai militari Nato di inviare dati ovunque essi siano, con una capacità dieci volte superiore a oggi.

Non riporto il link panoramesco, ma questa, fra le tante riprese innocenti di questa notizia: http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/palermo/notizie/cronaca/2013/8-maggio-2013/fisico-un-forno-microonde-piu-pericoloso-radar-usa-2121045438370.shtml

Molto bene. Peccato che il “fisico indipendente” intervistato faccia parte del APL, l’Applied Physics Laboratory della Johns Hopkins University:
http://www.jhuapl.edu/
e che ivi faccia questo lavoro:
John D. Oetting, Project Manager + Lead Systems Engineer, MUOS Project, che non penso sia il caso di tradurre, ma per il quale mi complimento: certamente essere Manager di Progetto per il MUOS e ingegnere-capo dello sviluppo del Sistema MUOS è una grande responsabilità.

Il fisico indipendente  lavora per il sistema MUOS, per il quale è l’autore principale dei rapporti del APL sul MUOS stesso. Leggo cosa dice il nostro scienziato indipendente sul sito militare del MILSAT Magazine, credo un giornale di scienziati pacifisti e contro la guerra:

“APL’S ROLE IN THE MUOS PROGRAM: APL has been involved in the MUOS program for more than 10 years”. APL è stata coinvolta nel programma MUOS da oltre 10 anni.
http://www.milsatmagazine.com/cgi-bin/display_article.cgi?number=850348051

e non approfondisco.  Non voglio arrivare a conoscere i flussi di finanziamento che questo progetto produce, da chi arrivano i denari, come vengono spesi, nelle tasche di chi finiscono. Ne ho pudore, e come gli stoici non voglio appesantire il carico delle nefandezze che conosco.

Credo però che una piccola ricerchina su internet, prima di intervistare una persona, sia perlomeno necessaria. Io ci ho messo poco, un quarto d’ora.

Nel merito scientifico, se mai fosse il caso, al nostro collega che lavora per i militari e che è appassionato di forni a microonde suggerisco di leggersi il Rapporto che proprio l’altroieri un gruppo di lavoro di scienziati indipendenti cui appartengo ha presentato all’Istituto Superiore della Sanità, nel quadro degli studi, molto lunghi e approfonditi, che stiamo compiendo sulla pericolosità del NRTF e del MUOS. Oppure quello del 2011 per il Comune di Niscemi, che è stato recepito anche dalla Regione Sicilia per revocare le autorizzazioni:

http://staff.polito.it/massimo.zucchetti/RelazionRischiAssociatiRealizzazioneMUOS1.pdf
Questi studi sarebbero quindi, per il nostro scienziato indipendente, del tutto inutili. Non credo sia il caso di entrare nel merito tecnico e scientifico, io sono un professore universitario ed ho una certa credibilità, e non mi paga nessuno se non la mia Università.

Un piccolo sospiro di sollievo l’ho tratto, quando ho fatto un’altra ricerca internet, sul sito della Johns Hopkins University

http://www.jhu.edu/

nel rilevare come del nostro scienziato indipendente non vi sia traccia, perlomeno fra i professori, fra quelli che – in qualche modo – dovrebbero essendo a contatto con i giovani e insegnare loro non solo i principi della fisica, ma anche i principi dell’etica scientifica e il concetto di indipendenza della scienza.

Non aggiungo alcun commento, vado al bar a prendere un’acqua brillante e un antiemetico perché in questi casi ho sempre dei leggeri conati di vomito. E dato che di questi episodi me ne capitano purtroppo spesso, l’ho sempre con me in borsa.

MUOS (da livesicilia.it)

MUOS (da livesicilia.it)