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Militanza e censura: Siqueiros a Los Angeles

Il soggiorno di David Alfaro Siqueiros a Los Angeles non duro’ che pochi mesi ma lascio’ un’impronta significativa sulla citta’. I tre murales cioe’ che dipinse durante il suo impiego come insegnante al Chouinard Art Instutute (sarebbe stato successivamente rilevato da Walt Disney e trasformato nell’odierna Cal Arts), e ancor di piu’ le polemiche che suscitarono all’epoca e il cui strascico e’ giunto fino ad oggi. Le principali sono legate alla sua opera maestra in nordamerica: America Tropical il grande affresco che gli venne commissionato per Olvera Street, la risitemazione del vecchio quartiere spagnolo che all’epoca – il 1932 – era in procinto di essere trasformato in strada “a tema”, antenato dei shopping-mall “disneyificati” tanto caratteristici della citta’.  La commessa prevedeva una scena di tropico pastorale per completare l’effetto “antico Messico” voluto dai progettisti. Siqueiros ardente comunista (e piu’ tardi stalinista; avrebbe combattuto coi repubblicani in Spagna e attentato alla vita di Trotskij) era stato portato a LA quell’anno dagli amici ammiratori Sergei Eiszentein e Josef Von Sternberg entrambi allora ‘esuli’ presso gli studios per sfuggire alla polizia politica messicana. Lui(con Diego Rivera e Jose Clemente Orozco uno dei tres grandes del muralismo messicano) aveva proposto una scena a tema azteco ma con l’approssimarsi del completamento mando’ a casa gli assitenti e da solo, aggiunse al centro del dipinto di piramidi la  figura di un campesino indio crocefisso su una croce sovrastata dall’aquila nordamericana, e nell’angolo a destra le figure di un peone e un indigeno con le armi in pugno. Un’allegoria di oppressione e rivolta che suscito’ l’orrore delle autorita’ committenti: pochi mesi dopo il muro (la parete esterna del vecchio edificio della societa’ italoamericana di mutuo soccorso) era stata nuovamente imbiancata. Il dipinto  censurato fu dimenticato per quasi mezzo secolo fin quando venne riscoperto da artisti e militanti del movimento chicano negli anni 70. E’ la storia che racconta la mostra Siqueiros Censorship Denied dell’Autry Museum. Dopo un balletto di civiche istituzioni l’istituto di restauro del Getty Center cura attualmente la consevazione e il murale, o quello che ne resta visto il degrado provocato dall’imbiancatura, dovrebbe essere riaperto al pubblico entro il 2012.