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losangelista

Mea Maxima Culpa

Alex Gibney

Alex Gibney

Stakanovista e’ un’etichetta che Alex Gibney oggettivamente si merita. Premio Oscar con Taxi To The Dark Side sugli abusi di Abu Ghraib e dintorni, autore di Client 9, sullo scandalo delle prostitute che ha travolto l’ex governatore di New York, regista di Smartest Guys in the Room sulle speculazioni “antesignane” della Enron. La settimana scorsa a Sundance presentava il suo controverso doc su Wikileaks e Julian Assange e attualmente sta lavorando alla storia di Lance Armstrong. Insomma uno col fiuto per puntare la telecamera sul posto giusto al momento giusto. Lo conferma Mea Maxima Culpa che passa in anteprima oggi su HBO. L’indagine racconta gli abusi pedofili  di padre Lawrence Murphy,  che negli anni 60 e 70 da preside dell’istituto per sordomuti di Milwaukee abuso’ di oltre 200 ragazzi con la abituale ignavia  dei suoi superiori diocesani. Un caso-prototipo, modello per identici reati perpetrati da dozzine di preti cattolici in molte citta’ americane e quello da cui e’ scaturita una delle prime organizzazioni che hanno dato vita al movimento delle vittime, fautrici delle proteste e querele che e’ stata la rovina di tante arcidiocesi finite in bancarotta  a causa dei risarcimenti  elargiti.  Citando dal comunicato stampa: “la storia della prima protesta organizzata contro gli busi del clero negli Stati Uniti (…) l’indagine ha portato alla luce documenti degli archivi vaticani che dimostrano come lo stesso pontefice fosse sia impotente che corresponsabile di fronte ai crimini”. Il film illustra come nel 2001, l’allora cardinale Joseph Ratzinger avesse ordinato che tutti i dossier di pedofilia “cattolica” passassero dalla sua scrivania “facendone di fatto la persona piu’ informata al mondo sugli abusi sessuali su minori”.  Un documentario che ancora una volta non smentisce  il tempismo di Gibney andando in onda il giorno dopo che tutte le messe cattoliche di Los Angeles si sono concluse con la lettura di una lettera di scuse ai fedeli dell’arcievscovo Lopez per le ennesime rivelazioni.

 LucaCelada