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Street Politics

Mahie dal carcere chiama alla lotta di classe

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Mahiennour el Masry ha potuto inviare la sua prima e commovente lettera dal carcere consegnandola al suo avvocato Mohammed Ramadan.

Mahie descrive il carcere come un microcosmo di poveri e ricchi dove i secondi hanno accesso a tutto e i primi a niente, proprio come nella vita reale. I detenuti della sua cella sono lì perché non hanno potuto pagare dei debiti, molti per le spese dei matrimoni dei figli.

Mahie parla della condizione delle donne nella prigione di Damanhour ad Alessandria: “non dobbiamo chiedere il rilascio di un individuo e ignorare i bisogni del popolo”.

Mahie chiede la rimozione della legge anti-proteste e di scardinare il sistema di classe, aggiungendo che i diritti dei poveri possono essere solo realizzati con la loro partecipazione.

“Dobbiamo organizzarci e interagire con le persone, dobbiamo parlare loro dei diritti dei poveri e delle soluzioni che abbiamo per loro. Dobbiamo chiedere la liberazione dei poveri così che la gente capisca che non siamo isolati da loro”, scrive Mahie.

Mahie libera subito!