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losangelista

Lutti a Hollywood

Charles Durning

Jack Klugman

Due lutti hanno funestato Hollywood nel giro di poche ore nella vigilia di natale. Charles Durning e Jack Klugman, praticamente coetanei  se ne sono andati assieme dopo 90 anni di vita di cui quasi 60 passati sui palcoscenici o davanti a telecamere e cineprese. Con loro sono sparite due colonne di una generazioni di “working actors”, infaticabii caratteristi con radici nella working class della East Coast e una prolifica carriera a Hollywood. Entrambi figli di proletari immigrati;  Irlandesi di New York state nel caso di Durning, ebrei russi di Philadelphia per Klugman. Durning e’ stato interprete di innumerevoli poliziotti irlandesi, governatori sudisti, detective “hard boiled” e funzionari corrotti,  una galleria di comprimari essenziali in memorabili film. La sua carriera e’ assicurata quando a inizio nni ‘70 lavora in successione per George Roy Hill sulla Stangata,  a Prima Pagina per Billy Wilder e in Pomeriggio di un Giorno da Cani di Lumet. Per quest’ultimo, in 12 Angry Men,  aveva lavorato  anche  Klugman che aveva iniziato la carriera qualche anno prima, partendo a dalla televisione ai tempi degli sceneggiati dal vivo, le prime soap e una serie di Twilight Zone (Confini della Realta’) in episodi calssici firmati da Ricahrd Matheson e lo stesso Rod Serling.  Oltre ai numerosissimi personaggi in film anche importanti come Lost Weekend di Blake Edwards, sarebbe tornato regolarmente al piccolo schermo dove rese celebri in particolare la Strana Coppia (con Tony Randall) adattato dalla commedia di Neil Simon e dal relativo film con Walter Matthau e Jack Lemmon e in seguito a cavallo fra i ‘70 e gli ‘80, il procedural Quincy. Due carriere insomma che hanno intrecciato  la migliore televisione col cinema d’autore (Durning lavoro’ anche per Mamet e i fratelli Coen)  e improntate all’autenticita’, di era method, certo, ma al di la della “tecnica” del mestiere , inestricabilmente connesse ad una scuola che ha valorizzato, attraverso caratteristi indispensabili come loro, la rilevanza vitale del cinema.