closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Antiviolenza

L’urlo di Be Free

url-1

Be Free è la cooperativa sociale contro la tratta, violenze e discriminazioni, che tra le altre cose gestisce anche lo sportello contro la violenza sulle donne al Pronto Soccorso del San Camillo di Roma che, dopo mesi di tira e molla, è riuscito a riaprire i battenti poco tempo fa. Con questo sportello, che è un h24, chi  subisce violenza può correre anche in camicia da notte e con le pantofole – come spesso succede se scappi da un marito con un coltello in mano – e con queste operatrici che fanno turni micidiali anche di notte, le donne sono meno sole. Lo sportello era stato chiuso durante la gestione Polverini perché la stessa diceva che non c’erano i soldi (o forse dovevano essere spesi in altro modo) e che la Regione non aveva abbastanza denaro per tutto, e quindi tra i tagli c’erano anche loro, e soprattutto noi donne (i finanziamenti della Regione sulla violenza con Polverini sono diminuiti a un terzo rispetto alla giunta precedente). Le operatrici però hanno continuato a lavorare allo sportello anche quando non erano pagate, riducendo l’orario, facendo i turni, morendo anche di fame, ma hanno resistito, come resistono le guerriere moderne, quelle che non si fermano neanche davanti all’impossibile. Ed è per questo che con grande piacere vi invito ad andare a vedere questo spettacolo teatrale organizzato da loro, una serata contro la violenza alle donne fatto da chi questa violenza non se la inventa né se la immagina ma la conosce davvero, e la sa trattare.

Giovedì 7 febbraio alle ore 21,00 a Roma al Teatro Cometa off (Via Luca della Robbia 47)

“Se non volete ascoltare allora urlo”

La violenza maschile sulle donne è un fenomeno trasversale, e per questo, di per sé sfuggente e difficile da definire. Lo sa bene BeFree che da anni svolge un lavoro nella prevenzione e nel contrasto della violenza maschile sulle donne. Un impegno che porta avanti quotidianamente, non solo attraverso il lavoro frontale a sostegno delle donne in difficoltà ma anche attraverso progetti ed eventi  culturali che possano sensibilizzare  attraverso l’arte e la cultura al tema della violenza di genere. E’ questo il  senso dello spettacolo: offrire  una lettura d’ampio respiro che unisce l’esperienza frontale delle operatrici direttamente coinvolte sul campo alla sensibilità degli artisti. “Se non Volete ascoltarmi, allora Urlo”, ricostruisce gli aspetti e le diverse forme  della violenza di genere indagando  in profondità le dinamiche  degli uomini violenti, il dolore e le difficoltà delle donne che intraprendono con il supporto delle operatrici un percorso di fuoriuscita dalla violenza.

Testi 

Oria Gargano, Francersca Romana Picardi, Angela Sajeva

Con

Eleonora Aleotti, Diana Capriotti,

Giusi Cicciò, Cecilia Di Giuli, Elena Fazio,

Francesca Romana Miceli Picardi,

Roberta Montisci, Ilaria Olimpico,

Angela Sajeva

Regia

Roberto Morra

SI RINGRAZIA LA COMMISSIONE DELLE ELETTE DI ROMA CAPITALE