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losangelista

LUNGHI COLTELLI ALLA DISNEY

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Il nuovo capo dei Disney Studios, la divisione del colosso di Burbank dedita alla produzione cinematografica, e’ Rich Ross, un giovane manager proveniente dalla direzione del Disney Channel, il canale TV via cavo dell’impero “di topolino” scelto dal presidente Disney, Bob Iger, per la sua reputazione di “brand builder” specialista cioe’ del branding e dell’intrattenimento con potenziale commerciale su molte piattaforme (Hannah Montana e Jonas Bors. Sono sue creature e presumibilmnte il futuro modello disneyiano). Un piccolo terremoto manageriale preceduto a stretto giro dal licenziamento in tronco del predecessore, Dick Cook, una classica “esecuzione” hollywoodiana. Cook e’ stato casualmente chiamato a fare due chiacchere nell’ufficio da Iger, il boss  della casa madre che controlla oltre alla produzione cinematografica, i parchi, le emittenti TV, il merchandising e tutti i rami del tentacolare impero. Dopo un paio di minuti  Cook impiegato dell’azienda da 38 anni, uomo incaricato della produzione di film da Toy Story ai Pirati dei Caraibi, fautore della  fusione con la Pixar e uno dei manager piu’ importanti  della citta’,  aveva rassegnato le dimissioni prima di congedarsi commosso dal personale nell’atrio del campus di Burbank. Anche per una citta’ abituata a notti da lunghi coltelli aziendali  l’episodio ha fatto scalpore e ha confemato la reputazione della Disney come una delle aziende piu’ “spietate” di Hollywood.

  • pla8

    cancellano persone come disegni. in italia abbiamo mike bongiorno come esempio…