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FranciaEuropa

Lotta all’Aids: depistaggio per tutti, da 15 a 70 anni

La ministra della sanità, Roselyne Bachelot (che probabilmente perderà il posto nell’imminente rimpasto governativo) ha annunciato un nuovo piano di lotta contro l’Aids: le autorità sanitarie proporranno a tutti gli abitanti, dai 15 ai 70 anni, di fare il test sull’Aids, a partire da dicembre con una campagna di informazione.  Finora, i medici proponevano il test solo alle popolazioni cosiddette “a rischio”. Ma le autorità sanitarie ritengono che in Francia ci siano oggi circa 150mila sieropositivi, un terzo dei quali pero’ non saprebbe di esserlo. Ogni anno, ci sono ancora 7mila nuovi contagi. “Oggi abbiamo i mezzi per fermare l’epidemia in Francia – afferma Bachelot – i 6-7mila contagi che avvengono ancora ogni anno sono insopportabili”. Per le autorità sanitarie, ci sono persone che non immaginano di poter essere sieropositive e la campagna di test “è destinata a loro”. Per coloro che, invece, sono ben consapevolei di avere dei comportamenti a rischio, ci saranno delle misure speciali: verranno aperti dei centri di depistaggio “comunitari”, dove a fare i test non sarà il personale sanitario ma dei militanti associativi. Oggi in Francia esistono circa  380 centri di depistaggio anonimi a gratuiti, oltre a quelli del planning familiare. Lo stato investirtà un miliardo di euro a favore del nuovo piano di lotta contro l’Aids.