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losangelista

L’ombra AIG – Goldman Sachs su Obama

In tutto il polverone comincia ad emergere il sospetto che l’affaire AIG sia in parte uno specchio per le allodole per coprire una grande manovra politico finanziaria in cui e’ coinvolta anche la federal reserve e il ministero del tesoro dell’attuale governo. A questo proposito consigliamo la lettura di una istruttiva column di Robert Scheer su Truthdig.com (http://www.truthdig.com/report/item/20090318_perp_walks_instead_of_bonuses/?ln). Scheer  scrive in dettaglio la storia della connivenza fra AIG e il colosso finanziario Goldman Sachs e ancora di piu’ l’ingerenza della “loggia” finaaziaria Goldman-Sachs in successive amministrazioni a Washington, a cominciare dal deregolatore Robert Rubin, ex manager Goldman e ministro del tesoro di Clinton. La Goldman Sachs e’ utile ricordare, fu fra le prime banche salvate dal “bailout” di Bush, il cui ministro del tesoro era Henry Paulson, per coincidenza ex-amministrator anhe lui della Goldman. Il salvataggio della Goldman venne deciso pochi giorni dopo la decisione di sacrificare  invece la Lehman Bros. (forte concorrente della Goldman)  alle “leggi del mercato”. Il salvataggio della AIG venne deciso invece in una riunione della federal reserve a cui partecipo’ in qualita’ di “consulente” Lloyd Blankfein, amministratore Goldman Sachs, una societa’ cioe’ creditrice della AIG per $20 miliardi. Ora mentre l’attenzione del pubblico e del congresso e’ fissa sui premi ai manager AIG, il colosso delle assicurazioni sta rimborsando la polizza Goldman sach a suon di miliardi provenienti dai fondi pubblici,  coi buoni auspici di Timothy Geithner, ministro del tesoro di Obama e rampollo del “goldmaniano” Rubin. Una faccenda losca che rischia di coinvolgere  l’amministrazione di Obama.