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LEZIONI

California: raccolta della lattuga

California: raccolta della lattuga

Piu’ di  un secolo di esplosive dinamiche etniche e migratorie in California hanno illustrato il ruolo della politica alternativamente nel fomentare e nell’ arginare le pulsioni razziste. Durante la costruzione delle ferrovie nell’ottocento, in sintonia col dilagante razzismo anticinese venne passato in Calfornia l’anti-coolie act che sanciva il numero chiuso per gli immigranti cinesi avvallando la caccia allo straniero orientale e innescando numerosi linciaggi popolari. Durante la depressione quando lo stato sigillo’ i confini contro i profughi che si riversavano qui dal centro del paese devastato dal dust bowl, vennero caricati su terni speciali a Los Angeles e forzosamente rimpatriati decine di migilaia di residenti messicani. Durante la guerra, l’intolleranza razzista scanteno’ le rivolte dei zoot suit quando i soldati di stanza a LA, con l’aperta complicita’ della polizia, innescarono tre giorni di sanguinosa caccia al Messicano. La discriminazione istituzionale contro i neri ha fatto esplodere la citta’ nel 1965 coi Watts riots e ancora nel 1992. L’esistenza di una enorme popolazione immigrata e invisibile di braccianti perlopiu’ agricoli e’ altresi’ un dato acquisito dell’agroindustria californiana  come lo sono i cicli di intolleranza razzista nei loro confronti, sintassi quotidiana della destra  xenofoba. Eppure malgrado questo, malgrado le ronde antimmigrati dei Minutemen che pattugliano il confine , malgrado i ripetuti tentativi delle amminsitrazioni repubblicane di limitare diritti e servizi sociali per i “clandestini”,  malgrado insomma le concessioni al populismo antimmigrati   (contro il quale nel 2006 venne organizzato un massiccio sciopero degli immigrati) le isitituzioni assolvono oggi – grazie a decenni di lotta per i diritti civili – un ruolo quantomeno minimo di tutela dei diritti degli immigrati. Come nel caso di Duroville, il fatiscente campo di braccianti messicani su una riserva indiana vicino Palm Springs commissariato e riabilitato l’anno scorso dalle autorita’. Un quadro insomma dove le istituzioni, complici in passato degli istinti piu’ bassi della popolazione, ricoprono il ruolo che si impone allo stato in una societa’ multietnica: di garante degli  invisibili e degli “abbronzati” che vi vivono contro i soprusi della maggioranza .

Italia: i pomodori

Italia: i pomodori
  • Uffa

    Ok, ho capito, bella lezione (magari potevate scriverla con uno stile più leggibile).
    Non è che la professorale storicizzazione serve un po’ ad assolvere la VERGOGNA assoluta dell’Italia ventidieci?
    Io sono solo incazzato per quello che è successo a Rosarno, e non riesco tanto a razionalizzarlo…
    Ditemi che ho torto a pensare che la ‘sinistra’ si eccita più per le parole di D’Alema e Di Pietro e per il feticcio Berlusconi che non per i veri problemi (le VERGOGNE) sociali dell’Italiaccia ventidieci!