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Rovesci d'Arte

Leptis Magna e le bombe che la polverizzano

L’arte a rischio. La memoria, le testimonianze delle antiche civiltà che ci hanno consegnato le conoscenze cui attingiamo quotidianamente, la filosofia, l’architettura e il sapere scientifico sono a repentaglio a causa dei conflitti bellici che pullulano nel mondo. A cominciare dalla Libia: dopo l’Egitto, dove alcuni vandali hanno approfittato dei giorni delle rivolte in piazza Tahrir per devastare il museo del Cairo e portare via preziosi reperti, sarcofagi compresi,  le ricchezze artistiche e archeologiche di incommensurabile valore in Libia, Yemen, Siria, Afghanistan sono in procinto di collassare. Tanto da indurre l’archeologo Hafed Walda a lanciare un allarme accorato: «E’ un genocidio culturale”. Il suo grido si riferisce al sito archeologico Leptis Magna,  tra i più importanti al mondo, patrimonio dell’umanità protetto dall’Unesco. La città romana nacque sulle vestigia di un insediamento fenicio. Nel sito sembra che abbiano trovato riparo gli uomini del colonnello Gheddafi mettendo così a repentaglio la sicurezza del posto. Qui ci sono teatri, anfiteatri, templi, fontane, mosaici, ma rischia di essere polverizzato dalle bombe mirate a centrare il colonnello e il suo rifugio. Leptis Magna venne strappata dai romani ai Cartaginesi durante la terza guerra punica e Tiberio la incorporò dentro la provincia Africa. fu fiorente grazie al commercio marittimo di spezie, schiavi e animali. Essendo la città natale di Settimio Severo, l’imperatore volle abbellirla: Leptis Magna arrivò a competere per ricchezza di monumenti e eleganza con Alessandria.
L’appello va rivolto a tutti gli intellettuali del pianeta affinché si mobilitino per evitare il disastro. Dopo, non si torna più indietro….

  • mirko

    … a proposito di questo splendido luogo,pieno di memoria e caldo colore mediterraneo ,
    voglio citare alla memoria,lo straordinario ciclo di opere di mario schifano dedicate a questo luogo dove lui era nato(1937-Homs,Libia)-ricordo una grande tela intitolata”Leptis Magna…io sono nato qui”.dove bianche colonne marmoree si defilavano dal basso prospetticamente contrastando in un cielo azzurro-verde-grigio chiaro………..