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Antiviolenza

Lella Costa da Gad Lerner e la tv corretta

Riprendo integralmente e senza commento (perché non ce n’è bisogno) dal blog di Gad Lerner, lo splendido monologo di Lella Costa all’Infedele del 30/04/2012 su La7 per aumentare la visibilità e una informazione corretta su violenza di genere, femmicidio e femminicidio. Mi preme solo di aggiungere che a differenza di tanta televisione che continua a proporre salotti dove il sostegno a stereotipi femminili è pericolosamente attivo e in cui chiunque, anche senza preparazione, viene interpellato/a su violenza di genere e femmicidi, questa volta l’invito a Lella Costa con il suo monologo all’Infedele su La7 è stato uno dei migliori esempi di televisione e di informazione. Alle volte l’arte, fatta da chi sa farla, parla più e meglio di tanti articoli e tanti servizi.  (clicca sui titoli)

dal blog di Gad Lerner

Lella Costa e il femminicidio

martedì, 1 maggio 2012

Lella Costa e il femminicidio
  • bozo4

    Lella Costa mi da’ l’ impressione della ennesima artista di valore che a forza di non poter dire quello che pensa finisce a fare cose smussate. Amiamola per quello che e’, piu’ che per quello che le permettono di dire.

  • giada

    Lella costa, ha interpretato bene chi è la donna, io ho subito violenza domestica:sono stata vittima di questa violenza psicologica mio marito cercava di togliermi la mia dignità di donna, dicendomi “ma tu sei troppo per bene” deriveva dei miei sentimenti, ancora tutt’ora.Cosa scopro che mio marito aveva e ha un’amante, questa donna riesce con la sua pregiudicatezza a fare la moglie e l’amante.Mio marito ha perso dignità, moralità, senso di rispetto nei miei confronti.