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FranciaEuropa

L’economista Sapir, da sinistra all’estrema destra

Jacques Sapir, economista “eterodosso” vicino al Front de Gauche, sta creando la costernazione alla sinistra della sinistra. Propone la costituzione di “un fronte di liberazione nazionale” anti-euro, che comprende una collaborazione anche con il Fronte nazionale. Passando sopra le ambiguità dei programmi di politica economica del partito di estrema destra, Sapir afferma che “non si puo’ negare che il Fronte nazionale non sia cambiato negli ultimi anni”. Passando oltre le posizioni xenofobe, l’economista sostiene che “non è più possibile ignorare un fenomeno politico che rappresenta il 25% dei suffragi” (è più o meno il risultato delle ultime europee, dove pero’ aveva votato solo la metà degli aventi diritto). Sapir spiega che è “solo una questione di apprezzamento” e fa l’esempio degli Usa, dove “un naturalizzato non puo’ essere eletto presidente” e la cosa è accettata. Sapir propone un’alleanza degli anti-euro, da sinistra a destra, perché “la situazione politica è cambiata, a causa di quello che è successo in Grecia”. E conclude che “la questione dell’euro imporrà alleanze che supereranno la distinzione tra sinistra e destra”. Pochi giorni fa, Daniel Cohn-Bendit ha ricordato che “la sinistra ha bisogno dell’utopia dell’Europa”.