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Islamismo

Le donne nuove vittime dell’Algeria

Ho ricevuto questa terribile notizia da un’amica algerina. Ve la trasmetto così come l’ho ricevuta. Voi direte che cosa c’entra con l’islamismo? Spero che non c’entri ma le donne di Algeri si sono spaventate: hanno rivisto davanti agli occhi quello che succedeva negli anni 90.

Une enseignante en Histoire à l’Université d’Alger 2 et membre de la Cncd, Aïcha Ghettas, a été assassinée dans son appartement à Mohamadia dans la banlieue-est d’Alger par des inconnus.
Il est à souligner que sa sœur jumelle Chérifa, âgée de 50 ans, avait tenté à maintes reprises de la joindre par téléphone mais en vain.
Plusieurs versions ont été émises  sur son assassinat, il y a celles qui disent qu’elle avait reçu un coup de marteau sur la tête et d’autres disent qu’elle avait reçu plusieurs coups de poignard.
Saisis de ce meurtre, les services de police se sont  dirigés vers les lieux du drame pour enquêter.
Selon Rachid Malaoui, président du  Snapap, interrogé par TSA,  Aïcha Ghettas était membre de la Cncd avant la scission. Nous sommes en train de réunir les éléments sur les circonstances de sa mort. Nous attendons les résultats de l’enquête menée par les services de police pour identifier les circonstances exactes de cet assassinat ».
La victime qui était très estimée par ses étudiants et ses voisins  a été inhumée dans sa ville natale de Berrouaghia dans la wilaya de Médéa.

p.s.

per precisare il Cncd è il Coordinamento nazionale per il cambiamento e la democrazia  e lo Snapap è un sindacato indipendente.

  • luigi De Martino

    Nel nome di Dio, il Clemente, il Misericordioso

    Signora Giuliana Sgrena salve,
    sono un italiano, musulmano (entrato nell’Islam nel 1983) seguo da quando mi sono abbonato al Manifesto i suoi articoli (si fa x dire) contro l’Islam e i musulmani. Trovo il suo atteggiamento, a volte, grottesco. Parla dell’Islam senza conoscerlo. senza “esserci dentro per comprenderne veramente l’essenza anche metafisica che lo inonda. Il suo atteggiamento da “prima della classe” mi sconcerta alquanto, veramente crede di potere dissertare sull’Islam, come lei fa? Mi creda, nell’ambiente islamico, spesso, le sue “prese di posizioni a favore delle donne musulmane suscitano ilarità soprattutto tra le donne musulmane europee.Mi piacerebbe inviarle una copia della pubblicazione “Il Puro Islam” di cui sono il responsabile, purtroppo non ho una sua e mail, se potessi averla sarei ben lieto di inviarle il file dell’ultimo numero della rivista.Se lei potesse comprende, la pace interiore che da il pregare durante il giorno, percepire la presenza dell’Onnipotente ed inoltre, stando con i piedi per terra, battersi secondo gli insegnamenti, non solo delle “Religioni del Libro”, contro l’oppressione dell’uomo nei riguardi del suo prossimo.
    Diceva il vescovo Romero, assassinato in Sud America che il cristianesimo è anche “dottrina di liberazione dei popoli”.Sono convinto di ciò e per quel che mi riguarda il Messaggio del Nobile Muhammad (pace su di Lui e la sulla Famiglia),contiene la stessa potenzialità. MI rendo conto che tali affermazioni, quasi certamente, avranno per lei la stessa impottanza di come se si parlasse di sesso degli angeli. Tanto le dovevo Luigi Ammar De Martino

  • Stefano Caffari

    Scusami Giuliana io non parlo francese.. Puoi tradurmi?
    Grazie
    Stefano

  • giuliana

    @ luigi de martino le sembrerà assurdo ma il mio libro Il prezzo del velo è stato tradotto in Algeria ed era anche ai primi posti nella classifica delle vendite…
    giuliana

  • giuliana

    ecco la traduzione
    Un’insegnante di storia all’università di Algeri 2 e membro del Cncd, Aicha Ghettas, è stata assassinata nella sua abitazione a Mohamadia alla periferia orientale di Algeri da sconosciuti. Sua sorella gemella Chérifa, di 50 anni, aveva tentato ripetutamente di raggiungerla telefonicamente ma inutilmente.
    Diverse le versioni sul suo assassinio, secondo alcune è stata uccisa con una martellata in testa, secondo altre pugnalata. Incaricata dell’indagine la polizia si è recata sul luogo del dramma. Secondo RAchid Malaoui. presidente dello Snapap. interrogato dalla Tsa. “Aicha Ghettas era membro del Cncd prima della scissione. Noi stiamo cercando di raccogliere tutti gli elementi sulle circostanze della sua morte. Aspettiamo i risultati dell’inchiesta della polizia per identificare le circostanze esatte dell’assassinio”.
    La vittima che era molto stimata dai suoi studenti e dai vicini è stata sepolta nella città natale di Berrouaghia nella prefettura di Medea.

  • Sara Vergeri

    Non le sembra un po’ precoce il titolo dell’articolo? Ancora non si sa nulla e lei gia’ ipotizza un crimine a sfondo religioso integralista? Questa donna, che Allah[swt] abbia misericordia della sua anima, potrebbe essere invece vittima di chiunque! Prima di titolare un articolo, formulando gia’ in esso un’accusa, ci penserei un po’ di piu’! Inoltre sappiamo bene cosa ci fu dietro a quello che avvenne negli anni 90′! Troppo facile accusare sempre l’Islam. E’ ora di finirla di fare di ogni erba un fascio. Sara Vergeri

  • alvise

    Non entro nel merito dell’omicidio, perchè non mi pare si abbiano sufficienti elementi per dedurre qualcosa di preciso, vorrei però chiosare l’intervanto del sig. De Martino.

    Una cosa sono le belle parole, un’altra ciò che accade nei paesi di cultura prevalentemente islamica. I 90 morti in Pakistan di questa mattina, come quelli di tanti altri riusciti attentati, non hanno mai convinto gli musulmani italiani o quelli che vivono in Europa a scendere in strada per manifestare contro questa violenza, che spesso colpisce altri musulmani.
    Se in passato hanno manifestato, è stato solo per esigere nuovi diritti e libertà speciali per il loro gruppo. Mai per affermare che accettavano leggi fondamentali come : l’aborto, il diritto di famiglia, i diritti ereditari….o la nostra Costituzione ….etc.

    Ovviamente sono liberi di non scendere in piazza, ma liberi noi di pensare che esista un comune sottofondo culturale, che nessuno di loro può rinnegare.
    Altrimenti non sarebbe Umma, e non sarebbe islam.

  • Valter Di Nunzio

    Spero anch’io che nessun islamista c’entri niente con questa storia, lo dico dal profondo del cuore, anche se le opinioni mie e sue sull’Algeria degli anni ’90 sono molto diverse.
    Per esempio credo che lei ritenga ALI BELHADJ, vice- presidente del FIS, una specie di criminale nazista anche se è l’unico, nella storia dell’Algeria, ad aver vinto un’elezione regolare. Per questo grave e imperdonabile peccato questo signore ha trascorso in carcere metà della sua vita, oltre a perdere il suo impiego di insegnante ed essere costretto a fare l’ambulante – con grande successo- ogni volta che è stato scarcerato. Il Governo algerino, che lei definisce il male minore e che non ha mai preso un voto, lo ha arrestato circa mesi fa per la quinta o la sesta volta con l’accusa di incitamento all’insurrezione. Aggiungo solo che anche i più laici fra i miei fratelli algerini parlano di questa persona con le lacrime agli occhi. Personalmente e umilmente, penso che le idee sulla questione femminile di questo fratello vadano oltre il Corano, bismillah ar-rahman ar-rahim, e perciò non siano condivisibili, ma vorrei che fossero gli algerini e non i servi degli americani a deciderlo.
    Perchè le racconto tutto questo? Perchè spero sia giusto raccontare il contesto in cui avvengono i fatti di cronaca.

  • carlo

    @De Martino
    A differenza di quanto lei afferma, non credo che le due religioni abbiano le stesse potenzialità, poichè sostengono due modi profondamente diversi di rapportarsi al Padre.

    Per semplicità e sintesi prenderò a modello la parabola evangelica del “Figlio Prodigo”. Mi auguro la conosca.
    Si assiste alla dissipazione di beni e ricchezze che il Padre aveva dato ad uno dei figli. Costui, n sostanza, avendo ricevuto la sua parte di eredità, era stato “responsabilizzato”. Doveva sapersela gestire.
    Impoveritosi, per sua colpa, torna dal Padre, che lo accoglie a braccia aperte.
    Il fratello che invece aveva sempre obbedito ed era rimasto col Padre non godendo della sua parte lamentava un’ingiustizia.
    Ecco, il cristiano a causa del Peccato Originale – che il Corano non riporta e non riconosce – è reso rsponsabile delle sue azioni. Può però contare sul perdono del Padre. Assomiglia cioè al Figliol Prodigo.
    Il musulmano mi ricorda invece l’altro figlio, rimasto obbediente e sottomesso (non è forse questo il significato della parola “islam” : sottomissione a Dio ?)

    I due rapporti padre-figlio non permettono di stabilire quale sia il migliore. E non è mia intenzione sanzionarlo.
    Io però, come anche coloro che si considerano atei europei, preferiamo di fatto il primo, perchè è la responsabilità che ci rende uomini ( e donne ) liberi. E’ la libertà che ha prodotto l’Illuminismo e tutta la ricerca speculativa e teologica che ci ha resi quello che siamo.
    L’islam non l’avrebbe mai permesso.

    L’islam si è fermato-bloccato nel XIII sec, probabilmente per non implodere nelle sue contraddizioni. E francamente non vedo come possa risolverle.
    Mi spiace !

  • Valter Di Nunzio

    Mi sembra altresì giusto sottolineare che gli indagati attualmente sono due giovani tra i 22 e 29 anni che, dopo aver perpretato l’omicidio, hanno rubato vari oggetti e gioielli. Fra gli indagati c’è anche il vicino di casa della sfortunata vittima di questo episodio di cronaca nera.

  • alessandra

    Non si capisce proprio cosa c’entri con l’ “islamismo” e nemmeno cosa c’entrino le vendite del suo libro con questo orribile assassinio. De Martino tenta di spiegare il messaggio di pace dell’islam dal punto di vista di un fedele, ma la giornalista cosa tenta di fare qui? i lettori si aspettano più chiarezza ed effettivamente una distinzione fra fatti che rilevano dalla religione e fatti che rilevano da mille altre dinamiche. se poi non ci fosse un pregiudizio sull’islam l’analisi talvolta potrebbe giovarsene, o quantomeno non si abusi della parola islamismo senza contestualizzare e il concetto e i fatti di cui si parla

  • giuliana

    @valter esprimete le opinioni è un conto parlare di contesto richiederebbe una qualche obiettività, comunque ali belhadj dichiarando che le donne “sono bottino di guerra”, come aveva fatto nel 92 ha dato il via alle violenze inaudite…
    giuliana

  • Paolo1984

    Caro Valter Di Nunzio, anche i nazisti vinsero regolarmente un’elezione.
    Democrazia non vuol dire vinco le elezioni e faccio come mi pare, vuol dire vinco le elezioni e governo rispettando i diritti di chi non mi ha votato e di chi si oppone in maniera non violenta al mio governo.
    I ben alì e i mubarak non rispettavano tali diritti, lo sappiamo bene, ma dubito molto che gli islamisti siano più democratici di mubarak.
    Detto questo,ribadisco che i risultati elettorali vanno sempre rispettati anche se non ci piacciono: se la maggioranza degli algerini eleggerà un governo autoritario a guida islamista (spero di no) è giusto che abbiano ciò che vogliono.

  • Valter Di Nunzio

    Caro Paolo, l’Europa è indiscutibilmente la patria storica della democrazia, ma anche dei totalitarismi moderni che nascono DIRETTAMENTE dal tronco della Rivoluzione Francese. Per questo le sarà difficile trovare fuori dall’Europa degli Hitler o degli Stalin che, in nome del potere supremo del popolo, il “pouvoir costituent”, possono sopprimere qualunque forma di libertà. Nel caso specifico, io non so cosa sarebbe successo in Algeria se il FIS avesse potuto governare MA SO CON SICUREZZA CHE L’AMERICA E L’EUROPA HANNO PROMOSSO UN COLPO DI STATO, grazie al quale l’attuale governo laico governa contro il proprio popolo, come Ben Ali e Mubarak. Lo stesso hanno fatto in Turchia, dove però oggi è al Governo un Partito islamista e democratico, dal quale nessuno si aspetta la soppressione della democrazia, anzi. Giusto per citare un altro esempio, Hezbollah del Libano ha partecipato alle elezioni, la sua coalizione ha perso di pochi voti, nessuno è insorto dichiarando la jihad. Nondimeno Hezbollah è ancora nell’elenco dell’Unione Europea delle organizzazioni terroriste, dove non compare l’entità sionista di Tel Aviv, che è invece è solita rivendicare pubblicamente,dalla sua nascita, le azioni terroriste che promuove.

  • Paolo1984

    dal tronco della rivoluzione francese nasce anche la concezione europea moderna di democrazia