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FranciaEuropa

Lagerfeld: “Hollande è un imbecille, detesta i ricchi”, la sinistra Ps al 30%, Alcatel-Lucent, che licenzia 5490 persone, vola in Borsa…

Giornata “normale” di scontro politico in Francia. Karl Lagerfeld, in un’intervista all’edizione spagnola di  Marie Claire, afferma che “Hollande è un imbecille, detesta i ricchi”. Secondo il couturier, “nessuno vuole investire in Francia” , i ricchi se ne vanno. Il braccio di ferro sulle tasse continua all’Assemblea: oggi è la volta degli emendamenti richiesti dai “piccioni”, gli imprenditori delle start up che non vogliono che i guadagni da capitale siano tassati come quelli da lavoro. Il governo sperava di ricavare un miliardi di euro dalla tassazione dei guadagni in caso di vendita di una società, poi ha ceduto e si dovrà accontentare di 200 milioni (il resto dovrà essere trovato altrove, probabilmente nelle tasche dei contribuenti normali). Jean-Paul Jouyet, direttore generale della Caisse des dépôts et consignations e presidente non esecutivo della BPI (Banca pubblica di investimento), nonché grande amico di Hollande (dopo essere stato anche ministro di Sarkozy) ha scandalizzato affermando che la nuova banca pubblica che deve sostenere gli investimenti in Francia “non ha la missione di sostenere le anatre zoppe”, cioè le fabbriche che perdono denaro. I lavoratori di molte società in via di liquidazione – anche se appartengono a gruppi floridi – a cominciare da quelli di ArcelorMittal di Florenge, hanno reagito male e si sono sentiti profondamente offesi. Insulti al mondo del lavoro anche alla Borsa di Parigi: Alcatel-Lucent ha appena annunciato 4590 tagli di postid i lavoro nel mondo, di cui 1430 in Francia, la casa madre del gruppo, che perderà il 15% del personale. E’ due giorni che la Borsa festeggia e il titolo vola al rialzo. Intanto, il ministro del Rilancio produttivo, Arnaud Montebourg, si fa fotografare vestito con una “marinière” prodotta in Bretagna e con in mano un robot Moulinex: il tutto per proporre che nei grandi magazzini vengano allestiti scaffali esclusivamente “produit de France”.

Il malcontento cresce nel Ps, dove i militanti hanno votato per eleggere il segretario: il risultato era scontato, ha vinto il candidato di Hollande, l’ex di Sos Racisme Harlem Désir. Ma la sorpresa è venuta dall’ala sinistra del Partito socialista, che ha presentato un semi-sconosciuto, Emmanuel Maurel, prof di diritto, che ha sfiorato il 30% dei voti. “E’ il segno della volontà dei militanti di ancorare il partito a sinistra” ha affermato.

  • Spartacus

    Hollande detesta i ricchi? A quanto pare non abbastanza, se si tiene conto del fatto che il governo Ayrault adotterà buona parte delle misure proposte dal rapporto Le Gallois. O Le Gallois è un pericoloso “gauchiste”?
    Lagerfeld s’intende meglio del modo di nascondere le sue rughe (colletto alto, guanti ecc.) che di politica ed economia.
    Vorrei anche che lui si rendesse conto di quanto sia oltraggioso oggi (più che mai) il modo di vita della jet set (al quale appartiene e nel quale trova i suoi migliori clienti) a fronte di un movimento generale di pauperizzazione.
    Lagerfeld esprime pienamente l’arroganza della razza padrona.