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Lo scienziato borderline

La RAI risponda per DEMO: lo rivogliamo

Ieri sera sono stato al Rivogliamo DEMO Free Concert a Torino, nello storico rock club torinese Hiroshima Mon Amour.

E’ stata un’occasione eccezionale di grande musica e di grande inca**tura.

Parliamo prima della seconda che ho detto. Il 6 gennaio 2014, dopo 12 anni, viene cancellata senza preavviso da Radio1 RAI, DEMO, vetrina di nuova musica, creata da Michael Pergolani & Renato Marengo.La tramissione, nel corso degli anni, ha ospitato centinaia di progetti sonori, selezionati tra migliaia di proposte. L’improvvisa mancanza di una voce libera culturalmente ed intellettualmente ha prodotto un’onda di proteste. Sparito lo spazio essenziale per gli indipendenti e gli emergenti.

Ho due nuovi amici, da ierisera: Michael e Renato. Grandi professionisti, grandi esperti e conoscitori, che negli anni hanno dato spazio a moltissimi artisti e progetti che altrimenti non avrebbero avuto voce. Adesso la loro voce la RAI vorrebbe spegnerla. Intanto glielo dò modestissimamente io qui, nel nostro dialogo di ierisera:

Il video è di bassa qualità in questo pezzo, ma ne trovate una versione migliore su youtube.

Direi che le loro parole, amare e nette, non necessitino di molti commenti da parte mia. Rivogliamo DEMO, non solo Michael, Renato e io, ma tutti i grandi musicisti che ierisera si sono spesi gratuitamente per un grande concerto.

E infatti veniamo alla parte bella, di grande musica. Giulio Tedeschi, produttore indipendente, collaboratore di Pergolani & Marengo, ha organizzato ierisera un grande evento/concerto cui ho avuto la fortuna di assistere.

“Rivogliamo DEMO free concert” ha messo i brividi: rendersi conto che Alberto Radius riesce a non farmi girare dei video decenti, mentre suona il Blues insieme a Luigi Tempera e la Explorer Blues Band: talmente forti erano i brividi e l’impressione quando toccava le corde della sua chitarra elettrica che i video che ho girato son venuti mossi….

MIchael Pergolani, Renato Marengo, Alberto Radius

MIchael Pergolani, Renato Marengo, Alberto Radius

Ma eccoli qua. Quattro (#1, #2, #3, #4) grandissimi pezzi di blues, da far venire giù il locale. Grande Alberto Radius, grande Luigi Tempera e il suo trio.

La BAND. Luigi Tempera, ALberto Radius, Marko Barbieri e Roberto Guietti (foto di L.Tempera)

La BAND.
Luigi Tempera, ALberto Radius, Marko Barbieri e Roberto Guietti (foto di L.Tempera)

L’Hiroshima Mon Amour suppongo “ne abbia viste molte” di buone, ma ieri ce n’era una bella dose.

Intanto dopo Alberto Radius hanno suonato gli Statuto, grande storica rock band torinese. E per noi mods è stato subito Un giorno di festa (video)

Ma voglio concludere con i miei preferiti, fra tutti i giovani che han suonato. Gli Alieno di Verto, rock-band torinese valsusina.

Con gli Alieno di Vetro

Con gli Alieno di Vetro

Ascoltate qui il loro brano Velocità e poi sappiatemi dire.

Bella, bella serata. Grazie a tutti gli artisti (qui sotto l’elenco) che han contribuito.

Speriamo che l’inca**atura serva a qualcosa e passi, la bella musica di sicuro resterà.


Hanno suonato: Subà, The Thing, Paolo Farina, Renè Miri & Toti Canzonieri, Maurizio Galia, Temple of Venus, Il Caffè dei Treni Persi, JigabiTez, Fabio Balmas, Augusto Castriota, Mrozinski, Alex d’Herin, Cosimo Morleo & Enrico Fornatto, Fanali di Scorta, Pino Cariati, Camillorè, Rigotto & Borello, Piergiorgio Faraglia & Alessandra Parisi & Augusto Castriota, Alieno di Vetro, Margherita Pirri, Roberta di Lorenzo, Audiograffiti,  Alberto Radius con Luigi Tempera & Eplorer Blues Band, Gli Assist, Statuto, Proclama