closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Rovesci d'Arte

La Polaroid inseguita dai creditori

Un’asta che fa tristezza perché segna inesorabilmente la fine di un’epoca.
Per anni, la Polaroid ha spedito i suoi nuovi modelli e una corposa scorta di pellicola alle grandi firme dell’arte e della fotografia, divenendo la tecnica “beniamina” di star come Andy Warhol, David Hockney, Robert Mapplethorpe, Robert Frank. In questo modo intelligente, ha accumulato un patrimonio iconografico inestimabile.Ma questo tesoro costituito da migliaia di piccoli scatti istantanei è messo a rischio dal fallimento della corporation. Così, gran parte di esso verrà battuto all’asta, oggi e domani dalla casa Sotheby’s, a New York. Dopo aver ottenuto l’autorizzazione per vendere le fotografie allo scopo di risarcire i creditori, gli attuali proprietari della Polaroid cominceranno a «smembrare» anche la collezione, conservata al Museo di Losanna (4500 foto) e in un deposito di Boston (14mila foto). Ad andare all’incanto subito saranno le prime 1200 istantanee custodite dal Museo svizzero che da venti anni veglia su di loro a seguito di un accordo fra la Polaroid e il Consiglio di stato del Canton Vaud.