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Poltergeist

La morte dell’URST

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Questo strumento per raccontare le storie, efficace per quanto ormai vecchio e fin troppo prevedibile, l’UnResolved Sexual Tension (tensione sessuale non-risolta), in televisione non era stato scalzato dalla sua stessa anzianità – è un medium ancora utilizzato nel cinema e in letteratura – né dall’avvento delle nuove, sofisticate serie, degli anni novanta e zero che avevano cambiato il modo di comunicare inserendo più complesse strutture narrative. C’è voluta – ed è bastata – la crisi, questa pervasiva crisi economica e morale che attraversa l’occidente a cavallo dei suoi media che la raccontano e l’ingigantiscono.

In un mondo incerto e perduto nei terrori di una nuova povertà, in una vita che è ormai invasa da preoccupazioni improvvisamente nuove (ancorché vecchie, come dove procurarsi il pane quotidiano), la sospensione delle storie d’amore non ha retto al bisogno di certezze.

Ed è stato così che serie classiche e meno classiche, quelle più viete e quelle più innovative, hanno dovuto cedere di fronte al bisogno di quiete e prevedibilità richiesta dal pubblico.

Hanno ceduto per prime, come si può ben immaginare, quelle più classiche e monolitiche, come il buon vecchio Castle, versione al maschile della petulante Signora in giallo e poi l’ormai ripetitivo e stucchevole Bones, una volta spiritoso e ricco di personaggi di un certo interesse. Hanno ceduto le sitcom che proverbialmente si reggono sull’URST ed è stato così che Big Bang Theory vede ora quasi solo coppie fisse (siamo lontani dai triangoli, quadrilateri e poligoni fantasiosi di Friends). E così via.

Ha retto quasi solo, e significativamente, The Good Wife, che si dimostra ancora una volta un prodotto medio di alta levatura. Questo strano ibrido di grande scrittura televisiva, monumentale struttura portante della storia – che può reggere a tutti i colpi di scena più vieti proprio grazie a una solidità straordinaria dei personaggi e delle vicende di base – e feuilleton intricato, trasmesso nientemeno che dalla conservatrice e ultra-repubblicana CBS (il canale di NCIS, per intenderci, i CSI della Marina americana) non vuole cedere alla crisi e il suo doppio URST – la protagonista fa avanti e indietro tra il marito e il desiderato amante – è ancora vivo e vegeto.

Le trasformazioni nella narrazione televisiva dovute all’attualità sono note, quello che però a volte avviene in profondità nelle scelte degli autori è influenzato, in modo subliminale, dall’andamento non della cronaca ma della Storia e questo momento ha già trasformato il modo di raccontare le storie in modi che non sono controllabili nemmeno dai network.