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FranciaEuropa

La “marcia dell’acciaio” è arrivata a Parigi

Gli operai dell’acciaieria ArcelorMittal di Florange sono arrivati a Parigi, dopo una marcia di dieci giorni, 320 km. Si sono fermati sotto la Tour Eiffel “costruita con l’acciaio della Lorena”. Stasera ci sarà un concerto al Trocadero e la prossima settimana, a pochi giorni dal primo turno del 22 aprile, hanno l’intenzione di fare varie “azioni” per farsi sentire. Promettono di trasformarsi nel “peggiore incubo” del presidente-candidato. Sarkozy li ha scaricati, accusando i sindacalisti – in particolare della Cfdt – di non essere “rappresentativi” e di aver organizzato la protesta sotto le finestre del suo quartier generale di candidato, il 15 marzo scorso. Quel giorno, gli operai erano stati accolti a Parigi con i lacrimogeni e delle cariche della polizia. Gli operai di Florange chiedono che la fabbrica riparta. Ma il proprietario, indiano, ha chiuso gli impianti di produzione da mesi. Florange vuole diventare l’emblema della protesta dei lavoratori a cui è promessa solo la disoccupazione, che durante i cinque anni di Sarkozy è cresciuta del 35% e colpisce ormai più di 4 milioni di persone, sfiorando il 10% della popolazione attiva. Ma Sarkozy afferma che la Francia se l’è cavata meglio dei paesi vicini e che la crisi ha avuto meno effetti grazie alla sua politica.