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Antiviolenza

La mafia secondo le donne

Oggi e per tre giorni, alla Casa internazionale delle donne di Roma si parlerà di sud e di mafie attraverso una lente diversa, fatta di pratiche diverse e fuori dai soliti stereotipi sull’Italia. E a raccontare saranno proprio le donne. Tra le partecipanti le giornaliste Ester Castano e Marilena Natale, minacciate dalla mafia per il loro lavoro d’inchiesta e che ho avuto il piacere e l’onore di conoscere al convegno “Il velo squarciato” che si è svolto qualche mese fa a Roma, a Montecitorio, a cui ho partecipato come giornalista perseguitata dalla lobby pro-Pas e organizzato dalla Commissione pari opportunità dell’Associazione Stampa Romana, da Ossigeno per l’Informazione – osservatorio della FNSI e dell’Ordine dei Giornalisti – e dall’Ordine dei Giornalisti del Lazio, d’intesa con la presidenza della Camera. In quell’occasione posso dire di aver conosciuto tre colleghe – c’era anche Marilù Mastrogiovanni direttora del “Tacco d’Italia” – forti e coraggiose che non hanno mai avuto paura di dire la verità e di fare corretta informazione. Le donne che vorrei incontrare tutti i giorni sul mio cammino.

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Locandina del Convegno nazionale “I sud, le mafie, le donne si raccontano”

I SUD, LE MAFIE le donne si raccontano

Convegno nazionale a Roma (5-7 aprile 2013)

alla Casa Internazionale delle donne Roma (via della Lungara 19)

Del tema – i sud, le mafie – vogliamo cogliere le trasformazioni messe in atto da donne nel contesto in cui vivono, le modalità e le forme con cui esse vengono concretizzate. Siano esse donne che lavorano contro le mafie, creatrici di nuove pratiche di resistenza, al nord come al sud, le quali, a partire dalla trasformazione di sé stanno trasformando la realtà. Siano esse donne di mafia, testimoni e collaboratrici di giustizia, che si sono ribellate al Sistema.
Consapevoli che siamo i luoghi in cui viviamo – fatti di “beni e di mali”, di memoria storica e di costruzione dell’immaginario, oltre che di appartenenza socio-culturale, e che da questa appartenenza non possiamo prescindere – vogliamo parlare di Sud senza ricreare lo stereotipo sud=criminalità; parlare della materialità della vita, diversa tra nord e sud, senza cadere nel rivendicazionismo, nel vittimismo, o nella dicotomia “donne della realtà e donne dell’immaginario”. Vogliamo parlare di Sud come paesaggio interiore, luogo dell’immaginario, che cammina con noi; mettere in parole il legame con la terra d’origine, spesso negata, rimossa, insieme al proprio essere donna del sud. Una ri-narrazione che
permetta di riposizionare lo sguardo, trasformando una mancanza, un disagio, sconfinante nello stereotipo, in possibilità di trasformazione collettiva.
Vogliamo parlare di insularità come sguardo mobile, eccentrico, mutante, per capire se alcune peculiarità di chi vive “al margine”, punto d’intersezione di derive opposte che si mescolano – colte come punto di forza da molte scrittrici nella persistenza di un legame tra immaginario letterario e realtà – possano essere rimesse in circolo con le donne del nord. Per ricontestualizzare o dare vita a pratiche politiche del femminismo delle origini, centrate sulla materialità dei corpi. Per creare nuove mediazioni e uno spazio pubblico, più adatti alle attuali condizioni del nostro vivere. Per sottrarsi ad un sistema/potere globale, come quello delle Mafie diventate Sistema, onnipervasivo, e al contempo invisibile, centrato sulla distruzione e smaterializzazione dei corpi. Per aprire nuovi spazi del racconto che ricreino le condizioni di indipendenza simbolica dal potere dominante.
Di tutto questo vogliamo parlare con donne del nord e donne del sud di diverse competenze e discipline – storiche, sociologhe, scrittrici, giornaliste, magistrate, animatricisociali, fotografe, registe – per creare cortocircuiti, nel reciproco riconoscimento e desiderio di cambiamento, da cui scaturisca un pensiero impensato, oltre gli stereotipi, il già detto, oltre la retorica maschile dell’antimafia, che apra ad altre possibilità.

5 APRILE prima giornata

9,30 Saluti di apertura di Società Italiana delle Letterate, Casa Internazionale delle Donne, Libera, daSud, Mezzocielo
10,00 Proiezione del video I sud, le mafie: le donne si raccontano, 2013 di Maria Grazia Lo Cicero e Pina Mandolfo
10,30 Il sud si racconta a partire da sé: origine e originalità
Introduce Gisella Modica (SIL) Con Floriana Coppola (scrittrice), Tristana Dini e Nadia Nappo (sito AdA teoria femminista)
12,15 Le mafie si trasformano. Intervento di Franca Imbergamo (magistrata della procura nazionale antimafia)
13,30 – 15,00 Pausa pranzo
15,00 Prove tecniche di resistenza Con Donatella Albano (cons. com. Bordighera) Ester Castano (giornalista), Maria Teresa Morano (presidente F. Antiracket I.), Bianca La Rocca (SOS Impresa), Angela Corica (giornalista) Coordina Silvia Neonato (SIL). In collegamento skype Carolina Girasole (sindaca di Isola Capo Rizzuto) e Maria Carmela Lanzetta (sindaca di Monasterace)
17,00 Sospese tra due mondi: la collaborazione con la giustizia delle donne di mafia
Intervento di Alessandra Dino (sociologa, Università di Palermo)
18.30 Storia di Carmela Monologo tratto dal testo di Alessandra Dino “Liberi di Scegliere”, sul racconto biografico di Carmela Rosalia Iuculano. Attrice: Patrizia D’Antona
19,30 Buffet a sottoscrizione con Alessandra Dino
21.00 Donne di mafia Conversazione di Bia Sarasini (SIL) Con Liliana Madeo. Proiezione di brani dalla fiction “Donne di mafia” di Giuseppe Ferrara (2001) tratto dal libro di Liliana Madeo.

6 APRILE seconda giornata

9,15 Proiezione del documentario La storia di Giusi Pesce di Emilia Uski Audino, 2012. Introduzione dell’autrice
10,15 Donne di mafia tra emancipazione e desiderio di libertà: le testimoni di giustizia calabresi. Introduce Maria Fabbricatore (giornalista) con Anna Canepa (magistrata della procura nazionale antimafia), Elisabetta Tripodi (sindaca di Rosarno), Ombretta Ingrascì (ricercatrice). Coordina Cinzia Paolillo (daSud)
11,30 Francesca Prestia cantastorie calabrese canta La Ballata di Lea, dedicata a Lea Garofalo (2012) testo e musica di Francesca Prestia
12.00 Isola mobile/isolitudine Introduce Serena Guarracino (SIL), con Emma Baeri (storica), Laura Fortini (Università Roma Tre),
Alessandra Pigliaru (Università di Sassari)
13,45 – 15,00 Pausa pranzo
15,00 Graphic novel: Roberta Lanzino. Ragazza con le autrici Celeste Costantino e Marina Comandini, introduce Serena Guarracino (SIL- Università L’Aquila)
16,30 Prove tecniche di resistenza Introduce Ludovica Ioppolo (Libera). Con Paola Bottero e Doriana Righini (Casa Editrice Sabbia Rossa), Alessandra Clemente (Ass. Comune di Napoli), Daniela Dioguardi (resp. Biblioteca UDI Palermo ), Marilena Natale (giornalista), Costanza Quatriglio (regista), Grazia Proto (Direttora Casablanca), Antonella Sgrillo (Antiracket PA). Coordina Gisella Modica
19,00 Niente ci fu (editrice La meridiana, 2012) narrazione su Franca Viola di e con Beatrice Monroy
20,30 Cena di sottoscrizione a cura di LIBERA

7 APRILE terza giornata

9, 30 La fotografia di Letizia Battaglia Dialogo tra Letizia Battaglia e Giuliana Misserville (SIL).
Proclamazione delle vincitrici del concorso fotografico associato alla manifestazione
10,30 Le personagge Canto al deserto, storia di Tina soldato di mafia di Maria Rosa Cutrufelli. Dialogo tra l’autrice e Rosella Postorino (autrice di “L’Estate che perdemmo Dio”, Einaudi, 2009).
Coordina Lorella Reale (SIL)

COMITATO SCIENTIFICO:
Maria Fabbricatore
Norma Ferrara
Serena Guarracino
Ludovica Ioppolo
Francesca Koch
Giuliana Misserville
Gisella Modica
Silvia Neonato
Cinzia Paolillo

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Francesca Cavallo
segreteria@casainternazionaledelledonne.org
T. 06 68401720

Maria Fabbricatore
ufficiostampa@casainternazionaledelledonne.org
T. 06 68401722

E’ gradita una prenotazione, anche via email a segreteria@casainternazionaledelledonne.org
con oggetto: I sud, le mafie.
Quota di partecipazione: 15 euro, 10 euro per student* ed associate

Modalità per il pagamento delle quote del convegno:
• bollettino postale: ccp 92624006
intestato a Società Italiana delle Letterate c/o Casa Internazionale delle Donne, via della Lungara, 19 (Roma)
• bonifico bancario
intestato a Società Italiana delle Letterate c/o Casa Internazionale delle Donne, via della Lungara, 19 (Roma)
IBAN IT 28N 07601 03200 0000 92624006

Organizzano : Casa Internazionale delle Donne, Società Italiana delle Letterate, Libera, daSud, Mezzocielo