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Napoli centrale

La Legge Marchionne: 19 contro 19

 

Eccola pronta la risposta alla Marchionne’s way mandare in mobilità 19 operai per assumere quelli della Fiom dopo la decisione della Corte d’Appello di Roma. Niente fair play ma dura reazione come era nell’aria. Nel fine settimana era girata una lettera tra gli operai contro il reintegro dei colleghi, avevano firmato in circa 1800 sui 2200 in servizio. Non è dunque una bel clima quello che si respira dentro la fabbrica. La Fiat ha diramato la seguente nota:”L’azienda ha da tempo sottolineato che la sua attuale struttura è sovradimensionata rispetto alla domanda del mercato italiano ed europeo da mesi in forte flessione e che, di conseguenza, ha gia’ dovuto fare ricorso alla cassa integrazione per un totale di venti giorni. Altri dieci sono programmati per fine novembre”. Ma è fin troppo chiaro che 19 operai non fanno la differenza e chi ha il coraggio di sostenere il contrario o crede che siamo un popolo di ottusi o non ha paura di sembrare una barzelletta. La guerra dei poveri si era già scatenata con i richiami in Fip, meno della metà dei 5mila dipendenti avevano avuto il privilegio di ritornare a lavorare, e tra questi non c’era nemmeno uno della Fiom né del reparto “confino” di Nola. Al Lingotto e a Marchionne è stato dato tanto e lasciato fare tutto ora sarebbe il caso che intervenisse la politica

  • Luca

    La Vodafone ha fatto la stessa cosa lo scorso gennaio. Licenziato 33 persone per fare spazio a 33 reintegrati dal giudice…