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losangelista

La Jetée

Il bacio del marinaio alla sua bella sulla banchina, sceso dalla nave tornata dalla missione in mare e’ una tradizione “iconografia” della US Navy di cui ci siamo gia’ occupati. E si e’ puntualmente ripetuta  l’altro giorno dopo l’attracco dell’incrociatore USS Oak Hill alla navy base di Virgina Beach dopo 80 giorni passati negli esercizi congiunte del comando atlantico centroamericno assieme a forze honduregne, guatemalteche, colombiane e panamensi. Il primo bacio e’ ormai un tale rito che il comando della nave estrae a sorte il fortunato membro dell’equipaggio che avra’ l’onore di essere il primo a ricongiungersi davanti alle telecamere e i fotografi dei giornali. All’uopo vengono venduti biglietti da un dollaro e il ricavato va in beneficenza per i figli dell’equipaggio. Il marinaio semplice di seconda classe Marissa Gaeta, 23 anni,  stavolta di biglietti ne ha comprati 50 e ha funzionato: ha vinto il diritto al primo bacio regolarmente immortalato quando e’ stato ricevuto dalla compagna, Citlalic Snell, 22 anni, marinaia di marina anch’essa. Un effusione resa possibile dalla recente abrogazione delle norme di omerta’ cui erano tenuti i soldati gay nelle forze armate; e la foto contiene la forza simbolica di questa evoluzione illuminata. Ce ne rallegriamo e lo faremo ancora di piu’ quando i gay decideranno di poter celebrare publicamente il proprio amore non, pur potendolo fare, al ritorno da missioni miltari, giochi di guerra e altri interventi civilizzatori, ma sbarcando da semplici e pacifici  traghetti, pescherecci, cargo, hovercraft, kayak, pedalo’ da diporto…..

  • giamta

    C’è il bacio di Giuda e il bacio della Dea bendata, attenti : potrebbero usare le foto dei baci per invogliare nuovi arruolamenti…….