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FranciaEuropa

La Francia, regina del nucleare, obbligata ad importare elettricità

Ci sono 58 reattori nucleari in Francia, che forniscono il 75% dell’elettricità consumata nel paese. L’energia nucleare è da sempre presentata come la carta dell’indipendenza energetica. La Francia è, dopo gli Usa, il paese con il più grande parco di centrali nucleari. Eppure, nel mese di ottobre (e il fenomeno si sta riproducendo a novembre), la Francia è stata obbligata ad importare elettricità dai vicini, Germania, Svizzera e Gran Bretagna, nelle ore di punta (la sera). Un reattore su tre è fermo o in manutenzione, 18 reattori su 58 hanno dei problemi. E’ la prima volta che succede da 27 anni  (c’era stato solo un episodio marginale di importazione, nell’inverno dell’82-’83). A Edf ammettono che “la situazione sta diventando preoccupante per l’indipendenza energetica della Francia” ed evocano, a mezza voce, un rischio reale di “black out” quest’inverno. Ad ottobre, c’è stato un calo di produzione di energia elettrica dell’8,9% nelle centrali nucleari, mentre, contemporaneamente, si è verificata una diminuzione del 19,7% in quelle idroelettriche, a causa della mancanza di pioggia. E i consumi dal 2000 sono in crescita. La Francia era finora un paese esportatore di energia.

  • francesca

    Tutto ciò dimostra une fois de plus che Greenpeace ha sempre avuto ragione in merito al nucleare!
    Francesca Blache