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FranciaEuropa

La Francia è di destra, anche estrema

Steve Brivois eletto al primo turno a Hénin-Beaumont, altri candidati del Fronte nazionale arrivati in testa al primo turno (e quindi in ballottaggio favorevole) a Perpignan, Forbac, Fréjus, Béziers (con l’ex presidente di Reporters sans frontières, Robert Ménard). Al primo turno delle elezioni municipali, dopo l’astensione – al 35% – è il Fronte nazionale ad aver ottenuto una vittoria. Globalmente, un primo conteggio dà la destra di governo al 48%, il Ps e alleati al 43%, la sinistra della sinistra al 2% e il Fronte nazionale al 7% (perché l’estrema destra non ha presentato liste dappertutto). Sola consolazione: a Parigi, il Ps, in linea di principio, dovrebbe  conservare la gestione della capitale. mentre a Marsiglia, viene confermata la destra Ump, una doccia fredda per il Ps che aveva sperato di conquistare la città (20 unti di differenza al primo turno tra il sindaco uscente Ump e il Ps).

I giochi non sono ancora fatti, domenica prossima ci sarà il secondo turno e paradossalmente e senza gloria il Ps potrà limitare la sconfitta grazie alla presenza massiccia del Fronte nazionale. Ma i risultati rivelano un forte scontento, che non dà luogo pero’ a una battaglia di speranza per il futuro: c’è invece il ripiego, la paura. In 300 comuni il Fronte nazionale potrà essere presente al secondo turno, suscitando in