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Napoli centrale

La Fiom a Monti: Attento al Sud

E’ una tirata di orecchie per Monti e un campanello di allarme perché l’opposizione c’è e viaggia già con il fiato sul collo del suo neogoverno se le intenzioni del professore bocconiano sono solo le ricette dei banchieri, i tagli alla spesa sociale, l’aumento delle tasse, l’ulteriore impoverimento delle risorse meridionali, la penalizzazione dei soliti “noti”. A suonare la sveglia oggi (18 novembre) nell’antisala dei Baroni del Maschio Angioino ci pensa la Fiom, con la conferenza nazionale sul Mezzogiorno, che incastrata dall’attualità politica fa i conti con il nuovo esecutivo. Così secondo il segretario nazionale del sindacato metalmeccanico “è necessario istituire una una patrimoniale intervenendo su quella parte del paese che in questi anni si è arricchita”. Per Maurizio Landini infatti quello dell’ex dirigente di Goldman Sachs può essere a tutti gli effetti una stagione lacrime e sangue dei lavoratori, e dunque è inutile farsi troppe illusioni, anche se si vedrà dalle posizioni che Palazzo Chigi prenderà sull’articolo 8, sullo strapotere della Fiat che vuole cancellare i diritti dei dipendenti. “Sono preoccupato per alcune indicazioni su un nuovo intervento sulle pensioni – dice alla platea napoletana – il problema, non è intervenire su quelle di anzianità, vanno colpiti i privilegi”. Sostanzialmente d’accordo il leader di Sel intervenuto alla conferenza convocata dalla Fiom che manda a dire a Monti: “Attento al Sud che non è uno straccione con il cappello in mano davanti a Palazzo Chigi”. Nichi Vendola insieme al sindaco di Napoli Luigi De Magistris, dopo un’ora e mezza di colloquio a Palazzo San Giacomo ha anche stilato un comunicato congiunto proprio per avvisare Roma di guardare con interesse alle necessità del meridione. “Il governo Berlusconi – scrivono nella nota – si è contraddistinto per la dimenticanza del Sud Italia, dunque adesso ci attendiamo un’inversione di rotta politica da parte del nuovo esecutivo. Giudicheremo il governo Monti, a seconda dei nostri rispettivi ruoli, proprio a partire dalle misure, dagli atti e dalle iniziative che scegliera’ di mettere in campo per il Mezzogiorno”.

Alla tavola rotonda hanno partecipato anche Umberto Ranieri presidente della Fondazione Mezzogiorno Europa, Adriano Giannola, presidente della Svimez, Francesco Greco, procuratore aggiunto di Milano e Serena Sorrentino segretaria confederale Cgil.

 

Videointervista al segretario della Fiom Campania Maurizio Mascoli:

http://www.youtube.com/user/ilmanifestotube?feature=mhee#p/u/2/pbOp3l3sYB8

 Videointervista a Stefano Birotti Rsu Fiom di Pomigliano D’Arco: http://www.youtube.com/user/ilmanifestotube?feature=mhee#p/u/1/6qcAeYgMshU

 

 Videointervista a Arturo Scotto, segretario regionale di Sel:

http://www.youtube.com/user/ilmanifestotube?feature=mhee#p/u/0/jHIRBb6MzHE

 Piccolo scorcio dell’intervento di Nichi Vendola alla conferenza per il Mezzogiorno:

http://www.youtube.com/user/ilmanifestotube?feature=mhee#p/u/3/64x9CTcfXp8

 Il documento della conferenza nazionale per il Mezzogiorno:

http://www.fiom.cgil.it/eventi/2011/11_11_18-mezzogiorno/11_11_18-documento_mezzogiorno.pdf 

 

Estratto dell’intervento di Maurizio Landini, segretario generale della Fiom alla conferenza nazionale sul Mezzogiorno: http://www.youtube.com/user/ilmanifestotube?feature=mhee#p/u/0/lGEzN8vyOoE