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FranciaEuropa

La Cgt trova alleati nei quartieri chic per difendere la posta

Nel XVI arrondissement, il più “borghese” di Parigi (dove vince sempre la destra), la Poste ha deciso di chiudere un ufficio. La Cgt sta facendo circolare una petizione di protesta, che ha già raccolto centinaia di firme. Una strana alleanza tra l’elettorato più a destra della capitale e il sindacato che per tradizione era stato legato al Pcf. La Poste sta facendo ristrutturare un edificio, ma alla fine dei lavori l’ufficio postale non aprirà più: gli utenti sono invitati ad andare a ritirare pacchi o lettere in attesa nel mini-market della zona. Gli abitanti, soprattutto le persone anziane, protestano e appoggiano la Cgt in difesa del servizio pubblico.

La Poste in Francia fa utili, 627 milioni nel 2013. Ma prosegue nei piani di tagli al personale. Quest’anno, sono stati tagliati 5mila posti di lavoro, l’anno scorso 4900. La Poste impiega 222mila persone, ma quasi 23mila contratti sono precari. La direttrice delle risorse umane ha evocato, di recente, la possibilità di un ulteriore piano di licenziamenti.