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Lo scienziato borderline

La Bologna di Roberto, Gianni, Luca e gli altri in Piazza Grande

Bologna, una metà di gennaio dell’anno 2015.

Roberto Morgantini, mi scrive: vuoi venire con noi in Piazza Grande, nella tua Bologna? Perché – per me – Roberto e Bologna rappresentano l’amico ideale e la città ideale: nel mondo del possibile. Certo, nel mondo ideale, Ernesto Guevara de la Serna e L’Avana, but you can’t always get what you want….

A Bolo­gna, c’è l’annuale pranzo al Risto­rante Diana (il migliore di Bologna) per 80 sen­za­tetto, che poi diventan cento perché non si vuol lasciar fuori nessuno. Oltre al cibo di quel giorno (lasa­gne verdi e/o penne all’arrabbiata, pollo e patate, fra­gole con gelato e panet­tone, per aver il cuore contento, lo stomaco sazio e senza tanti fronzoli), gli ospiti ricevono una bor­sina di Coop Adria­tica  con ali­menti e un libro da Libre­rie Coop, ‘Le voci dei libri’ dello scri­tore bolo­gnese Ezio Rai­mondi: cibo per la mente.

Ed a servire ai tavoli, o a mangiare con loro? Gianni Morandi, Luca Car­boni, Andrea Mingardi, il sindaco di Bologna Virginio Merola, Stefano Bonaga, Alessandro Bergonzoni, Red Ronnie, Eraldo Turri, Federico Aicardi e molti altri. Ed i camerieri e cuochi del Diana che, come ogni anno, hanno accet­tato di lavo­rare gra­tui­ta­mente nel giorno di chiu­sura del risto­rante e quindi nel loro giorno di riposo. Io – avendo il tesserino dell’ONAV, Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino, ho fatto che mangiare e nel contempo servire il vino ai tavoli degli ospiti, tanto per rendermi utile fra una foto e un video.

Roberto Morgantini è un pacifico, simpatico, dolce e pervicace persecutore a fin di bene: il Risto­rante Diana è uno dei 30 locali cit­ta­dini che una volta al mese a turno pre­pa­rano 50 pasti da distri­buire ai sen­za­tetto. Non si tratta di un impe­gno epi­so­dico, ma di una dispo­ni­bi­lità che pro­se­gue per tutto l’anno.

L’associazione “Amici di Piazza Grande” – che riprende l’idea del nostro Lucio Dalla e della sua canzone/poesia – organizza questi pranzi da anni, ed ha anche un giornale, al quale ci si può abbonare al costo di due pizze all’anno. In fondo all’articolo i dettagli.

Ed il mio racconto della giornata – una giornata luminosa di semplicità, cibo, calore, sorrisi, parole “senza tante balle”, si affida alle fotografie e ai filmati. Amatoriali, eh. Ma perché io – questi qui – li amo davvero. Perché son veri.

Roberto Morgantini con Virginio Merola. Una volta tanto facce sorridenti!

Roberto Morgantini con Virginio Merola. Una volta tanto facce sorridenti!
Il Ristorante Diana diventa Piazza Grande

Il Ristorante Diana diventa Piazza Grande
L'invito si trovava in giro, o nei dormitori. Quelli con l'invito entravano, gli altri che con il passaparola si son presentati fuori, pure...

L’invito si trovava in giro, o nei dormitori. Quelli con l’invito entravano, gli altri che con il passaparola si son presentati fuori, pure…
L'allegria del filosofo e la tristezza del comico. Due camerieri: Alessandro Bergonzoni  e Stefano Bonaga

L’allegria del filosofo e la tristezza del comico. Due camerieri: Alessandro Bergonzoni e Stefano Bonaga
Più o meno tutti hanno voluto farsi un selfie, salutare, abbracciare, parlare con Gianni Morandi. E lui è venuto apposta, e non è mica riuscito a mangiare...

Più o meno tutti hanno voluto farsi un selfie, salutare, abbracciare, parlare con Gianni Morandi. E lui è venuto apposta, e non è mica riuscito a mangiare… (Foto di Stefano Laboragine)
Andrea Mingardi qui - quando c'è da aiutare gli ultimi - non manca mai. Pregasi notare l'insaccato in vetrina del Ristorante Diana.

Andrea Mingardi qui – quando c’è da aiutare gli ultimi – non manca mai. Pregasi notare l’insaccato in vetrina del Ristorante Diana.

Intervista con Luca Carboni, mentre ci fumavamo una sigaretta. Fuori, ovviamente. Il racconto di come – nel tempo – è nata ed evoluta questa iniziativa.

Luca Carboni è come Morandi: docile e partecipativo per ogni selfie al quale è invitato dai fans: ho contanto un 200 Morandi e un 100 Carboni, più o meno...

Luca Carboni è come Morandi: docile e partecipativo per ogni selfie al quale è invitato dai fans: ho contato un 200 Morandi e un 100 Carboni, più o meno…
Ad un certo punto, Mingardi Carboni Morandi han preso la chitarra e si son messi in fondo al locale: puzza di grande evento

Ad un certo punto, Mingardi Carboni Morandi han preso la chitarra e si son messi in fondo al locale: puzza di grande evento
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La chitarra era di Federico Aicardi, Gianni e Luca gliel’han chiesta in prestito ed è stato un bell’investimento

Acustici al Diana. Piazza Grande, Ci vuole un fisico bestiale, Caruso, Vita …e un po’ di scherzi. Trattasi di evento musicale, signori fans.

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Con Federico Aicardi, rocker bolognese, abbiamo detto: BASTA
Morandi e allo specchio Morgantini

Morandi e allo specchio Morgantini
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Uno dei duecento fans con il quale Morandi ha fatto un selfie…
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Con il master chef del Ristorante Diana, riuscendo finalmente a mangiare un budino nelle cucine
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Roberto Morgantini ci guardava e aveva gli occhi stanchi ma contenti
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Gianni Morandi, Eros Palmirani (…padron del ristorante) ed Eraldo Turra (…gemello Ruggeri)
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Gianni ed Eros. Dietro, un po’ dei liquori che si usano in cucina per fare i dolci…

Secondo me, i più bei video di questo articolo sono questi due, dal titolo: “Un ragazzo semplice. Ed è vero”

Grazie a Red Ronnie per aver menato le danze. Se mai vi siete chiesti se Gianni Morandi sia davvero come appare: un uomo semplice, gentile, che scherza e fa il serio, e che non “se la tira”. Voilà qui sotto le prove.

Alessandro Bergonzoni: cessate il cuoco!

Alessandro Bergonzoni: cessate il cuoco! Foto di Stefano Laboragine.
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Chi ascoltavano? Un monumentale Alessandro Bergonzoni

Questa è già stata pubblicata, nel mio articolo intervista ad Alessandro Bergonzoni. Ma è troppo bella e la ripropongo.

Concludendo. Roberto Morgantini è un piccolo grande uomo come era Lucio Dalla. E Piazza Grande non è un’illusione: ci scalda il cuore e ci fa sentire almeno un po’ più utili. E non si ferma al 19 gennaio. Qualche giorno dopo, Roberto ha fatto un’altra “vittima”. Anche lui neoabbonato al giornale. Con Piazza Grande nel cuore.

Raou Bova in Piazza Grande con Roberto

Raoul Bova in Piazza Grande con Roberto

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