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losangelista

La Barba di Priapo

Il reality continua con la collaudata “storyline” global-popolare del nemico impotente. L’ultima importante rivelazione su Bin Laden riguarda infatti la patetica e esilarante  presenza nel suo armadio di sciroppo di avena “utile per i disturbi gastrici e a volte venduto come afrodisiaco”. Quella iniziale  dicitura di agenzia e’ prevedibilmente mutata in amiccanti titoli celoduristi (celhamoscisti?) sui tabloid inglesi e principali rotocalchi gossip del mondo compreso questo di Milano:

Ma i  teorici della guerra come emanazione priapica maschile hanno potuto gioire ancora di piu’ al momento della messa in onda dell’intervista fiume della CBS ad Obama che ha chiuso elegantemente il cerchio del Satyricon geopolitico come evidenziato dallo sponsor del servizio:

  • lina

    Il sig. Celada dimentica tutti i servizi giornalistici sulle serie turbe psichiche di Adolf Hitler mandati in onda dalle tv di mezzo mondo o pubblicati da periodici report giornalistici.
    Gli articoli raccontavano le sue manie sessuali. Così gravi da indurre quasi tutte le sue amanti, eccetto l’ultima Eva Braun, al suicidio.

    Chi vince ha sempre fatto ciò che preferisce delle spoglie del morto.
    Potremmo ricordarle Achille che trascinò con la sua biga il cadavere di Ettore, in una corsa lungo la cerchia delle mura di Troia.
    O Mussolini, appeso a testa in giù, assieme alla Petacci , che era un’innocente.

    Forse dovrebbe rileggere quei pezzi o almeno l’Iliade per provare ad essere un pò più obiettivo.

  • Methodologos

    Ottimo intervento ( quello di Celada). Il fatto che i vincitori, nella Storia, abbiano sempre fatto quello che volevano delle “spoglie del morto” non può né deve impedire che si osservino oggi le falsità o le approssimazioni che vengano inserite in questi grandi racconti ( mitologici ?) collettivi. Omero ha raccontato dello scempio del cadavere di Ettore : doveva essere un po’ più “obiettivo” ed evitare di raccontarlo?