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losangelista

La Ballata del Chapo

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L’arresto questo fine settimana a Mazatlán di Chapo  Gúzman dopo 13 anni di latitanza è stata notizia da prima pagina in Messico e in USA dove il boss del cartello di Sinaloa e’ ricercato in almeno sette giurisdizioni fra cui San Diego, New York, Texas e Chicago, dove considerano che la sua operazione abbia fatto piu danni del syndicate di Al Capone. Con l’arresto si conclude l’avvenura di una figura assurta ad icona folklorica  ispirazione fra l’altro del capo narco di Miss Bala il bel film di Gerardo Naranjo. Infatti non sono passate nemmeo 12 ore dalla cattura di Guzman, che in rete era già caricato il video del narco-corrido dedicato alla notizia. Guzman era superricercato  da più di dieci anni dalla autorita federali messicane e dalla DEA nordamericana in quanto il piú potente narcotrafficante del Messico, uno che aveva cominciato la carriera  con il contrabbando “freelance” di marijuana attraverso il confine con l’Arizona, per passare al traffico di eroina e infine l’accordo industriale  coi cartelli colombiani per lo smercio di coca su scala massiccia verso il mercato USA – il business model che ha fatto del Messico il centro nevralgico del narcotraffico – e della guerra che ha fatto 80000 morti nell’ultimo decennio in un impressionate escalation di violenza. Forbes l’aveva perfino inserito nella top 100 degli uomini più influenti al mondo. Come molti altri fuorilegge norteños, el Chapo  e’ stato avvolto da un aura mitica di bandito gentiluomo ed eroe popolare, il ragazzo povero diventato multimiliardario e nell’immaginario delle masse un idolo le cui gesta sono decantate in centinaia di narco-corridos  in cui viene descritto come imprendibile (soprattuto per gli agenti “gringos”) e “piu’ famoso di Pablo Escobar e più temuto di Bin Laden” . Il fenomeno musicale dei complessi di stile norteño che esaltano lo stile di vita “gangsta” dei trafficanti è l’equivalente dei neomelodici napoletani.  Nel caso di Guzman e’ come se le ballate raccontassero la vita di Toto’ Riina (i video di youtube sono vere proprie compendi agiografici corredati di foto di delitti, armi, auto e ville appartenenti agli spacciatori). La cattura, per ora, non ha fatto che stimolare la produzione di nuove canzoni.