closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
1 ULTIM'ORA:
losangelista

JR for President

Rick Perry:

George W Bush e Josh Brolin che lo ha interpretato in "W" di Oliver Stone

Texano, conservatore, evangelista; mascella squadrata e piglio da serial tele-petrolifero: Rick Perry, apparentemente separato alla nascita da Josh Brolin nei panni di George Bush Jr.,  incarna il  prototipo repubblicano da ufficio casting al punto che e’ bastato l’annuncio della candidatura perche’ la stampa in fibrillazione pre-elettorale lo adottasse a frontrunner. Proprio nel giorno in cui Michele Bachmann rivendicava lo scettro di regina del Tea Party  nello “straw poll” dell’Iowa, il concorso di bellezza campagnolo che e’ piu’ che preliminare in vista delle primarie invernali, ma che ha gia’ fatto una vittima in Tim Pawlenty ritiratosi dopo un deludente terzo posto. Buone notizie diremmo per Barack Obama che vede lo schieramento nemico capitanato attualmente da beniamini della destra populista, due abituati a sottoporre i problemi di stato piu’ intrattabili all’autorita’ divina e che insomma si dividerebbero la stessa base elettorale. Certo tutto puo’ e deve ancora succedere in ua stagione elettorale nemmanco cominciata ma le quotazioni di Bachmann e Perry  confermano che nella prossima corsa alla casa bianca i migliori alleati dei democratici sconquassati dalla crisi economica saranno i repubblicani  se riusciranno a selezionare candidati abbastanza impresentabili da spaventare perfino  un elettorato certo non ben disposto verso Obama.