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Anziparla

Imparate a dissentire fuor di sessismo

Ieri alla Camera la Presidente Laura Boldrini ha scelto di usare la “tagliola” (meglio, “ghigliottina”), cioè la possibilità di interrompere la discussione parlamentare prima del tempo per arrivare al voto. Contro la decisione si possono portare diversi argomenti (non si era mai fatto prima, si è violato il diritto all’opposizione, e così via). Poiché il soggetto al centro della discussione era però una donna, c’è chi non ha saputo dissentire e basta, ma ha condito il tutto con un bel po’ di sessismo. Andrea Scanzi sul Fatto di oggi:

(…) del comunismo, evidentemente, la gentil signora pare aver imparato unicamente il veterofemminismo caricaturale e l’intolleranza zdanovista per il dissenso (…) Con quella vocetta da robot Super Vicky para-leninista, la Preside(nte) Boldrini è una delle più grandi delusioni nella storia recente della politica italiana: supponente, sussiegosa coi potenti, per nulla imparziale e drammaticamente respingente. Lei e le quasi-femministe che hanno letto Erica Jong senza capirci una mazza, si rasserenino: non sono criticate in quanto donne, ma in quanto politiche disastrose. Oppure – si parva licet – dovremo dire d’ora in poi che anche le Santanché, le Biancofiore e le Madia sono attaccate “poiché donne”.

Andrea Scanzi, a cui deve essere venuto qualche dubbio, dice di non star facendo quel che sta facendo (criticare Boldrini in quanto donna), mettendo al centro del proprio discorso le parole “quasi-femminista” e “veterofemminista”. E mi chiedo quindi se abbia fatto altrettanto anche nei confronti di un politico-non-donna che l’abbia altrettanto deluso.

Confesso, pur non essendo una quasi-femminista ma una femminista tutta intera, che il significato della parola “veterofemminista” non lo conosco. Ma so bene che viene riservato alle donne (politiche comprese), ma non agli uomini (politici compresi). E so bene l’uso che se ne fa: dispregiativo nei confronti di una-donna-che-non-piace (e che nel bene e nel male esercita la propria libertà) e offensivo nei confronti di un movimento considerato vecchio, inutile, ideologico, sorpassato, non più valido. Con il suo esempio, Scanzi dimostra che non è così e che da quel veterofemminismo, dal suo linguaggio e dai suoi contenuti lui avrebbe tanto da imparare. Noi, siamo qui a ricordarglielo.

  • Esprit

    Sinceramente che si chiami Laura o Camillo a me non interessa.
    Ritengo che sia stato fatto un affronto alla Democrazia ancora più inqualificabile perchè fatto da una persona di Sinistra (INDIPENDENTEMENTE DAL SESSO).
    E che probabilmente il suo ruolo non è quello di persona che accetta che in Democrazia esista un’opposizione che deve essere tutelata, sopratutto perchè parte integrante della democrazia stessa.
    Ma probabilmente in Italia l’esistenza di una vera opposizione si era dimenticata e sie preferisce il partito unico e il conformismo più squallido e pericoloso.

  • Nicolas Stoppa

    però scusi… oggettivamente….che articolo ha scritto??? e suvvia un po’ di onestà intellettuale….come siamo messi !!!!

  • Giulia Siviero

    esatto, e rispondo anche a Nicolas Stoppa, non c’è ragione alcuna per scagliare parole sessiste. ci si limiti alla critica, che argomenti ce ne sono. L’onestà intelletuale sta nell’argomentare non nel dare delle “pompinare” (cit.), non crede?

  • giulia siviero

    Non c’è alcuna ragione valida al mondo per scagliare insulti sessisti, ci si limiti alla critica, che argomenti ce ne sono. L’onestà intelletuale sta nell’argomentare non nel dare delle “pompinare” (cit.), non crede?

  • giulia siviero

    Comprendo e in parte condivido. Quello che mi sfugge è perché il conflitto, in questo caso politico, diventi occasione di manifestare il proprio odio misogino.

  • Nicolas Stoppa

    Cara Giulia, ti do del Tu.Non riesco a fare altrimenti.
    Come ha detto anche il vice-presidente DiMaio a Servizio Pubblico sta sera, ci si deve scusare per quelle parole assolutamente stupide.Ma devi capire il contesto,le dinamiche,le tensioni che si stanno generando in questi giorni.Capisci bene che quando articoli come il tuo o come fà questo giornale (una volta anche mio) ogni volta che si parla di 5stelle,diventa difficile credere all’onestà intellettuale. io credo davvero che vista la situazione dovresti capire l’algoritmo contemporaneo e approfondire di più gli argomenti,se no diventa davvero noioso leggere.
    o no?

  • giulia siviero

    Però va anche capito dove si vanno a leggere le cose. Quello che a me interessa qui, in questo spazio, sono le questioni di genere legate soprattutto al linguaggio. E questo episodio e l’articolo di Scanzi erano un esempio perfetto di come ci fossero molte argomentazioni legittime per difendere le proprie posizioni ma non siano state usate, per cedere invece alla solita e facile tentazione dell’insulto sessista. Non c’è alcun pregiudizio politico da parte mia, se i soggetti fossero stati altri, identica sarebbe stata la mia analisi di quel racconto.

  • Nicolas Stoppa

    allora molto bene. :-)

  • Luca Iozzino

    Ma andatevene affanculo, Donna o Uomo non cambia, difendere la Boldrini è criminale, una persona terribile che distrugge la democrazia. Il solo voler concentrare l’attenzione su un qualcuno che ha usato ( forse ) un termine sessita, Vuol dire distoglierla dal danno inferto dalla Boldrini alla nostra costituzione, vuol dire esserne complici. Che Minchia me ne frega di quello che ha scritto un giornalista su un articolo che nemmeno ho letto? Mi interesserebbe che invece un giornale che si rispetti parli dei danni di una persona che volente o nolente sta li pure in mio nome, pagata con soldi pubblici a far danno al mio paese

  • Nicolas Stoppa

    Ciao Giulia spero tu abbia visto questo prima di scrivere questo articolo…. se non l’hai fatto cerca di guardarlo…mi piacerebbe sapere cosa ne pensi…. bisogna avere diversi punti di vista per sapere cosa succede … soprattutto con la menzogna ossessiva di PDL e PD…..

  • Paolo

    E’ nei poteri della presidenza della camera impedire che il governo vari decreti legge? NO.
    Se scadevano i tempi il decreto non passava, cioè passava il volere di una minoranza del parlamento. Costituzionalmente accettabile? NO
    Deve la Presidenza della camera aver cura che la stessa abbia comportamenti costituzionalmente accettabili? SI
    Era quindi un atto dovuto? SI
    Come ha votato SEL per questo decreto? NO.
    Ha dimostrato un comportamento super partes?SI
    Chi abusa della decretazione? Il GOVERNO.
    Chi ha fatto i danni? Il GOVERNO.

    Con chi se la prendono i 5stelle e i decerebrati ? Con la BOLDRINI !!!

    Chi danneggia la Costituzione smerciandone false interpretazioni e false attribuzioni di poteri?
    i 5stelle e i decerebrati.

    gentile Luca un cordiale vaffanculo e per quanto usi gli stessi slogan tengo a precisarle che non sono un grillino.

  • Giulia Siviero

    Arrivo in ritardo, scusa. Visto cosa?