closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
losangelista

Illinois: abolita la pena di morte


Una buona notizia e’ venuta ieri dal Midwest , la regione che da qualche settimana figura nella cronaca soprattutto per l’attacco in atto contro i sindacati. Il governatore del’Illinois Pat Quinn ha annunciato che lo stato di Chicago non condannera’ piu’ a morte nessuno. Quinn aveva precedentemnte commutato la pena di 15 detenuti in attesa di esecuzione. In America la pena capitale e’ stata sospesa fra il 1972 e il 1977, dopo una decisione della corte suprema su basi procedurali-costituzionali. In seguito pero’ le camere della morte hanno ripreso a lavorare  a disecrzione degli stati (ma anche gli ordinamenti federali e militari la prevedono) facendo 1242 vitime dal ’77 ad oggi. In Illinois sono state legalmente uccisi  12  detenuti mentre nello stesso periodo ben 20 condannati sono stati scagionati mentre aspettavano nel braccio della morte. La ragione per cui gia’ il precedente governatore Ryan aveva istituito una moratoria sulla pena di morte. La decisione di Quinn si basa sulla fallacia morale della provata impossibilita’ di garantire che non venga messa a morte una persona innocente (e diciamo pure la virtuale certezza che questo sia gia’ avvenuto). L’Illinois diventa cosi’ il 16mo stato “abolizionista” e di gran lunga quello che ha maggior peso nel dibattitto americano in cui potrebbe infine cominciare a prevalere se non l’etica civile, almeno il buonsenso giuridico.

  • Irene

    Che bella notizia!