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FranciaEuropa

Il ministro degli interni: coprifuoco per i bambini “delinquenti” di meno di 13 anni

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E’ l’ultima idea del ministro degli interni, Brice Hortefeux: ha proposto il coprifuoco per i minorenni di meno di 13 anni che abbiano già avuto dei problemi con la giustizia. La misura, se entrerà in vigore, sarà ammuinistrativa e la sua attuazione in mano ai prefetti. Ormai, è già legge la schedatura dei minorenni deliquenti dai 13 anni. Ma per i più giovani, secondo Hortefeux la giustizia ha pochi strumenti per la repressione. Di qui la proposta della “misura che avrebbe il merito della semplicità, della leggibilità e dell’efficienza – ha affermato – a  un giovane di meno di 13 anni che ha già commesso un atto di deliquenza dovrebbe essere proibito uscire la sera, se non è accompagnato da un adulto”. Hortefeux parla esplicitamente di “coprifuoco mirato per i minorenni deliquenti”. Secondo il ministro, sarebbe un mezzo per lottare contro le bande: il ministero degli interni precisa che il 48% delle persone identificate come membri di bande sono minorenni e l’11% avrebbe meno di 13 anni. Gli atti di deliquenza dei minorenni, secondo i dati del ministero, sarebbero in aumento del 5% e rappresenterebbero il 18% del totale. “Sono atti sempre più violenti, con l’apparizione di armi bianche  e di armi letali”, affermano. Alle bande parteciperebbero ragazzini “sempre più giovani”, mentre il fenomeno “si femminilizza”, ha affermato Hortefeux. I dati del ministro stanno pero’ sollevando molte perplessità. Secondo le statistiche della polizia, i reati commessi dai minori di 13 anni rappresentano lo 0,3% del totale. Una percentuale irrisoria, che giustifica poco l’eventuale decisione di coprifuoco. Ma a marzo ci sono le regionali e la destra  è in difficoltà…. l’argomento “sicurezza” è sempre utile per sedurre l’elettorato più conservatore.