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FranciaEuropa

Il matrimonio per tutti è legge

Il Consiglio costituzionale ha dato il via libera alla legge che istituisce il matrimonio per tutti, già votata definitivamente dal parlamento lo scorso 23 aprile. Il parere positivo, per una legge che “non è contraria a nessun principio costituzionale”, è stato dato ieri in seguito a un ricorso presentato dalla destra. Hollande promulgherà sabato 18 maggio la legge. I primi matrimoni potranno quindi essere celebrati a giugno.  La decisione del Consiglio costituzionale è arrivata in un giorno simbolico, dedicato alla lotta mondiale contro l’omofobia. I saggi hanno fatto delle precisazioni. L’adozione, che è contenuta nel testo di legge, è approvata, ma il Consiglio sottolinea che non viene riconosciuto il “diritto al bambino”, ma che le adozioni dovranno tener conto in primo luogo dell’ “interesse del bambino”.

I contrari, pero’ non demordono. Dopo le numerose manifestazioni degli ultimi mesi, scenderanno di nuovo in piazza, come previsto, il 26 maggio, anche se non c’è più nessun margine per ottenere l’abbandono del testo di legge.

  • Spartacus

    Bene, il caso è chiuso. I vandeani, gli integralisti, i fascisti e gli omofobi di tutte le religioni riunite, potranno smetterla con le loro ridicole manifestazioni. O forse no, continueranno, perché hanno solo questo da dire per esistere (a parte altre due o tre cosette sugli immigrati). Che la pace sia con loro.

  • Spartacus

    Come volevasi dimostrare: oggi vandeani, beghine, integralisti e altri fascisti, sfileranno davanti alla sede della loggia del Grand Orient di Francia.
    Il rapporto con la legge sul matrimonio per tutti ?
    Ma come, non lo vedete ?
    È il risultato del complotto giudeo-massonico-socialcomunista-ateo-blalabla internazionale.
    Le coppie gay sono prese in ostaggio dai bisogni di visibilità del movimento anti-mariage pour tous.
    Che non ha molto altro da dire (a parte due o tre cose sugli immigrati).

    Figurarsi che addirittura Juppé e Baroin (UMP) si sono dichiarati contro qualsiasi forma d’adesione o sostegno alla manifestazione.