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Nuvoletta rossa

Il mare, i mondi: letture per l’estate

A parte Lucca Comics, kermesse autunnale del fumetto in cui si vende di tutto di più, qual è il periodo dell’anno su cui gli editori concentrano il loro massimo sforzo in termini di novità? Risposta esatta: l’estate. Motivi già accennati sul primo numero del nostro Alias Comics, ora in edicola e in digitale sullo store de il manifesto: più tempo libero, più spazio mentale, più spiccioli in tasca. Per spostare i confini del grande rientro un po’ più in là c’è l’imbarazzo della scelta.

Mercurio Loi n. 3 - La Cover di Manuele Fior

Mercurio Loi n. 3 – La Cover di Manuele Fior

Mercurio Loi, per dire. Nato come protagonista di un’avventura autoconclusiva nell’ambito della collana Bonelli LeStorie, questo curioso Sherlock Holmes de’ noantri partorito dalla fervida immaginazione dello sceneggiatore Alessandro Bilotta e dal disegnatore Matteo Mosca è il personaggio più chiacchierato fra tutti gli amanti della narrativa pop d’alta sartoria. Al nocciolo della questione, la scrittura di Bilotta, fra i pochi autori del momento a proporre uno storytelling unico, distintivo e di grande personalità. Ma ha il suo perché anche la squadra dei disegnatori, affollata di Maestri del pennino come Sergio Ponchione e Onofrio Catacchio. Per non parlare del setting: una Roma papalina colorata e colorita, popolata di personaggi pittoreschi e territorio di caccia ideale dell’investigatore Mercurio e del suo giovane assistente Ottone. Ottocentesco nell’ambientazione e nel puro esercizio formale, ricco di humour sottile, impeccabile nella realizzazione: presentato a Napoli Comicon, il nuovo serial di via Buonarroti è alla sua terza uscita a 4,90 euro. Dita incrociate.

Il mondo di Edena - L'integrale - La cover

Il mondo di Edena – L’integrale – La cover

Se i personaggi vanno e vengono, i grandi autori restano. Un esempio su tutti: Moebius. Apprezzatissimo in tutto il mondo fra gli Anni ’60 e i ’90 non solo per fumetti come Il garage ermetico o Arzach, ma anche per i concept design di tanti blockbuster globali, da Dune a Alien; capace di giostrare fra i generi con innegabile naturalezza, come dimostra Parabola, storia di Silver Surfer scritta da Stan Lee; purtroppo, scomparso nel 2012. Nell’ambito del fumetto fantascientifico, impossibile dimenticare la saga de L’Incal, scritta da Alejandro Jodorovsky. Oppure, l’ultimo tassello del mosaico moebiusiano ora pubblicato da Magic Press, Il mondo di Edena – l’integrale. Il massiccio volume da 400 pagine a colori per 40 euro racchiude tutta la saga dei meccanici spaziali Atan e Stell a partire da Sulla stella, curioso esempio di racconto su commissione realizzato dal Maestro francese per Citröen. Come in altre opere moebiusiane, siamo alla pura trascendenza rispetto al racconto di genere, con un fumetto che parte in veste di space opera per poi virare fra fantasy, romance, racconto umoristico e così via… trame e dialoghi non sempre di pronta beva, come da tradizione dell’autore; ma quanta bellezza, signora mia.

Parker: Il cacciatore - La cover

Parker: Il cacciatore – La cover

Last but hot least, prima di staccare è d’uopo passare in edicola a raccattare una copia del Parker di Darwyn Cooke. Il disegnatore e sceneggiatore americano aveva già lasciato la sua firma nella storia del fumetto americano con la maxiserie super-eroistica La nuova frontiera scritta e disegnata per DC Comics. Ma prima di lasciare ahinoi anzitempo questa valle di lacrime, ha realizzato la trasposizione a fumetti dei romanzi hard-boiled scritti da Donald E. Westlake sotto lo pseudonimo di Richard Stark. Al centro della scena, l’antieroe del titolo, ex gangster tradito dai compari e tornato dalla (presunta) morte per vendicarsi. Se la trama, come si dice, sì vende da sé, qui gli uomini e le donne perdute di Westlake si muovono sul sontuoso ed elegantissimo palcoscenico sixty messo in scena da Cooke per l’occasione. Echi di Kirby, Steranko ed Eisner, un segno essenziale e nervoso che si sposa a meraviglia con le atmosfere asciutte del racconto e un senso del cinema consolidato nel mondo dell’animazione e tradotto a meraviglia in tavole bitonali esemplari per montaggio e composizione. Un po’ alto, forse, il prezzo di 7,50 euro per 140 pagine: ma qui, davvero, di popolare c’è solo il formato a quaderno. Il resto è ciccia.