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losangelista

Il Giustiziere Impentitente di Corani

il pastore Jones con libro ingnifugo

Ha evidentemnte insospettate riserve di ironia il reverendo Terry Jones, il famigerato castigatore di corani della Florida, come avrebbe potuto altrimenti intitolare la propria parrocchia di evangelici apocalittici alla colomba. Gia’ in occasione dell’ultimo anniversario dell’11 settembre aveva annunciato un rogo di sacri libri mussulmani da cui era stato solo  dissuaso in extremis dall’intervento del dipartimento di stato. Il 20 marzo pero’ ha convocato una cinquantina di fedeli e ha inscenato un finto tribunale presieduto da lui stesso in toga da giudice e dopo un simil-proceso ha trovato “colpevole”  il corano di crimini contro l’umanita’.

fiamma della giustizia

Il libro e’ stato poi condannato  e “giustiziato” seduta stante mediante irroramento di kerosene e fiammifero. E’ tutto documentato con tanto di video nel blog della congregazione Doveworld dove il reverendo spiega anche che la modalita’ dell’esecuzione era stata scelta mediante sondaggio online dei fedeli; fra le altre opzioni – lo “stracciamento” e il plotone di esecuzione. Ieri Jones, che ama lamnentare con malcelata invidia quanto i “fanatici  musulmani siano piu’ volenterosi e meglio orgnizzati dei nostri”, ha respinto ogni responsabilita’ per la dozzina di morti, compresi 7 impiegati delle nazioni unite, nelle rappresaglie mussulmane che il suo gesto hanno provocato nella cittta’ afghana di  Mazar-i-Sharif. “Ve l’avevo detto che sono dei violenti” ha spiegato, “bisogna alzare il tiro”.

dal catalogo dei souvenirs
  • Enrico Caputo

    Che questo”pastore”sia un pò discutibile,non c’è dubbio;le sue azioni sono dannose e pericolose,ma dal bruciare un libro,sia pure sacro testo per i musulmani,allo scannare,massacrare e decapitare una dozzina di persone innocenti,c’è la stessa differenza che passa tra una lite di condominio e un conflitto nucleare mondiale;non esiste alcun senso della misura e,soprattutto,non esiste alcun rispetto della vita umana;la responsabilità di Jones poi è limitata alla provocazione,e certo non al brutale massacro di innocenti che ne è seguito,ordito e perpetrato da ferocissimi criminali che non hanno alcuna giustificazione se non quella di sfogare i propri bestiali istinti assassini sul primo che capita a tiro del loro odio.

  • Claudio

    Personalmente credo che delle persone così disturbate (fedeli compresi)non bisognerebbe dare loro visibilità. La reazione afgana è stata orribilmente sanguinosa ed è da condannare. Ma se è vero che ogni causa ha un effetto è da condannare anche chi ha dato spazio a queste persone che con il cristianesimo non hanno nulla a che fare, piuttosto sono seguaci della svastica.
    Se è vero che in America esiste la libertà di culto,Perchè non viene condannata tale comunità con sentenze penali? Sono sicuro che chi ha autorizzato, ripreso, intervistato e divulgato tali predicatori sperava in una reazione del genere.

  • carlo

    @Claudio e Enrico Caputo
    ci sono stati morti anche per delle vignette danesi ed tutt’ora gli autori vivono sotto protezione. Per non parlare di Salman Rushdie e il suo “Versetti satanici” del 1989.
    Dar fuoco ad un libro non cambia molto la prospettiva.
    Quando Vauro fa una delle sue vignette che richiama il Cristo, nessuno pensa di perseguitarlo o di bruciarlo vivo.
    Non oso immaginarlo qualora ne facesse una che richiama qualche figura dell’islam.
    Per Claudio dovremmo forse condannarlo penalmente ?

  • el linguista

    l’ accezzione “mussulmano” è consentita ma derivando il termine dall’ arabo persiano “musliman” (aderente all’ islam) lo scriverei con una sola esse per fedeltà all’etimo di origine.
    In ogni caso senza religioni si vivrebbe tutti meglio.

  • el linguista

    ops! mi è scappata una zeta di troppo in accezione, che linguista del menga…

  • luca celada

    Gracias linguista – pensavo lavessi fatto apposta. Da ora in poi saranno “islamici”, cosi’ tagliamo la testa al torro.
    L.