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losangelista

Il Diavolo e Mr. Haggard

Ted Haggard (nessuna parentela con Merle) e’ stato fra i piu’ potenti televangelisti americani. Dal pulpito della sua megachurch di Colorado Springs ha trasmesso gli anatemi e le sconfessioni che si confanno alle geremiadi dell’evangelismo fondamentalista che tanta influenza esercita sulle propaggini conservatrici  della destra americana. Una minestra di inflessibile moralismo, creazionismo e valori “famigliari” cristiani contro il flagello dell’umanesimo laico, il “relativismo” e la modernita’, servita con consueta supponenza dal predicatore. Tutto e’ filato per il meglio fino al sopravvento di una concomitante passione scoperta dal reverendo per il sesso con prostituti particolarmente se  abbinato con l’assunzione di metanfetaminici. La caduta del rev. Haggard ha seguito un copione cosi’ frequente fra i suoi colleghi da meritare una fitta pagina di wikipedia. Normalmente alla bieca tentazione   segue la pubblica contrizione, a volte il reintegro o alternativamente  l’oblio misericordioso, a seconda. La variante odierna prevede qualcosa in piu’ e cosi’ Haggard, gia’ oggetto di un  documentario di Alexandra Pelosi (figlia dell’ex presidente della camera Nancy),  e’ diventato inteprete di un proprio reality per l’emittente TLC. Il minimo per un personaggio pubblico del suo calibro, vedasi Sarah Palin che col reality sta addirittura gettando le basi di una futura candidatura presidenziale. Una volta sussisteva la piu’ semplice contrizione televisiva accompagnata  dalle lacrime obbligatorie in diretta – maestro indiscusso del genere era Jimmy Swaggart, fino agli anni ‘80  (e alla solita prostituta) uno dei massimi telepredicatori – lui si parente (cugino) di un musicista: Jerry Lee Lewis con cui spartiva un naturale senso del teatro – comunque molto piu’ rock n’ roll di Mr Haggard.