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Lo scienziato borderline

Il complotto delle statue di cera

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Riccardo Borgogno – Il complotto delle statue di cera, Eris edizioni, Torino, 2015.

La presentazione del libro “Il Complotto delle statue di Cera” sarà il primo appuntamento annuale della rassegna “Pulp, la Polpa dei Libri”, venerdì 15 gennaio, presso Blackout House, via Cecchi 217a a Torino.

L’incontro inizierà come di consueto alle 20 con un aperitivo benefit, ed a seguire dalle 21 la presentazione del libro. Per info: Radioblackout 105.250 fm – www.radioblackout.org

Il complotto delle statue di cera è un “librone”, in tutti i sensi; più di cinque centinaia di pagine, in controtendenza quindi con il moderno assottigliarsi dei romanzi per ragioni di economia: economia cerebrale del lettore, ormai disabituato al lungo dipanarsi di un romanzo storico, economia dell’editore, che non concepisce come si possa far cassa con un libro di 500 pagine, economia nello sforzo degli autori, che difficilmente hanno il respiro per affrontare uno storytelling di queste dimensioni. Ma è anche un librone perché molto avvicente, coinvolgente, che incuriosisce e trasporta. Attraverso diverse epoche storiche, da Arduino e la sua lotta contro il Papato, alla trasformazione del ducato dei Savoia in regno, sino ai giorni nostri, il racconto segue il percorso di un antico sapere esoterico e alchemico: uno strumento che può essere usato per il bene o per il male, per amore del sapere o per il potere fine a se stesso.

Nucleo centrale è la parte contemporanea del racconto, che fa da riferimento per i salti d’epoca; ai nostri giorni, Milo, insegnante disoccupato, inizia a fare lavori saltuari fino a quando non incontra casualmente Eric a un mercatino di libri usati. Eric è un ragazzo strano, di buona famiglia, ma molto solo. Qualche giorno dopo Milo viene contattato da Roberto, il padre di Eric, che lo assume come insegnante di supporto per il figlio. Ma ad un certo punto, senza preavviso, Roberto decide di licenziare Milo: da qui si susseguono eventi catastrofici che coinvolgono Eric, portando così Milo ad avere a che fare con sette segrete e misteri: si trova incastrato in una storia antica, che fa paura, di quel terrore che si prova quando si vedono cose che il cervello dice essere impossibili.

In una Torino misteriosa, dove chi parla di magia non ne sa niente e chi ne sa qualcosa si nasconde dietro a rispettabili istituti finanziari, laboratori di ricerca scientifica e case editrici, Milo dovrà riuscire a capire perché si trova invischiato in situazioni surreali e fatti senza spiegazione. Dovrà capire come mai, da quando ha deciso di aiutare Erik, la sua vita e quella di Tamara scivolano nell’incredibile, e le cose, quelle che non possono essere vere, arrivano.

L’accurata ricerca storica, letteraria e scientifica attraverso cui nasce Il complotto delle statue di cera hanno reso questo romanzo molto più che un libro di genere. Sebbene la trama si snodi attraverso i topos del thriller, dell’horror e dell’esoterismo, riprendendo il tema dell’essere vivente creato dalla materia inerte (come nell’archetipo del Golem), Riccardo Borgogno ha creato un’opera complessa, godibile sotto diversi piani di lettura e non solo dagli amanti dei generi.

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