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Napoli centrale

Il Caracazo del 1989 a Cava dei Tirreni

Il Caracazo del 1989 provocò centinaia di vittime, c’è chi parla addirittura di migliaia di morti per la repressione poliziesca, poi seppelliti in fosse comuni. Quel 27 febbraio però la popolazione del Venezuela era stanca, impoverita e alle nuove misure del Fondo monetario internazionale che Carlos Andrez Peres voleva imporre all’interno del paese, risposero alzando la testa. C’è qualche analogia con la situazione Europea con i diktat dell’Unione per evitare il fallimento della Grecia e mettere in “riga” Italia e Spagna? Di sicuro 23 anni fu un bagno di sangue a Caracas. Nessuno lo ha dimenticato, anche se quel momento è da sempre celebrato come l’inizio della svolta socialista che ha poi portato alla presidenza Hugo Chavez

 

Oggi pomeriggio, 21 aprile, a Cava dei Tirreni (Sa) nella mediateca Marte, verrà proiettato il documentario della regista Liliane Blaser. Un lavoro che ripercorre tutti i momenti cruciali del riot di una nazione che da un giorno all’altro si vide aumentare tutto dalla benzina ai generi di prima necessità, e ridotta alla stremo roversciò il governo. Alla visione sarà presente anche l’ambasciatore della Repubblica Bolivariana del Venezuela in Italia, Juliàn Isaìas Rodrìguez, l presidente dell’associazione Suramericalba. Successivamente insieme a Emilio Lambiase, lo scrittore e attivista dell’associazione di impegno civile “Riferimenti”, a Elio Goka, autore della raccolta di racconti sulle sue esperienze in America del Sud “La Formula Bruta” e Edoardo Scotti, giornalista del quotidiano La Repubblica si rifletterà sui sistemi economici, sulle forme di governo e sul rapporto ricchezza/povertà nel mondo.