closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
losangelista

I Palazzi di Silicon Valley

Per essere l’ombelico dell’universo mondo, Silicon Valley e’ davvero brutta – una piatta periferia di  business park scatolari con tutto il fascino di un ufficio smistamento DHL e l’accattivanete esotismo di un San Donato Milanese. Va bene l’utilitarismo da programmatori, ma i colossi digitali embrano infine essersi resi conto che l’egemonia  commerciale globale esige una immagine commensurata, una presenza anche architettonica degna dell’influenza planetaria che esercitano. I Medici dopotutto avevano il loro Palazzo Vecchio e le Compagnie delle Indie  di Londra e Amsterdam i loro monumentali quartieri generali che esprimevano la potenza commerciale e il capitale che plasmo’ il pianeta per due secoli.  Cosi’ Apple e Google si apprestano entrambe a costruire sedi rispettive all’altezza della loro importanza.

1672301-poster-apple-campus sx

Il progetto Apple voluto e approvato da Steve Jobs prevede un edificio anulare di vetro curvo poggiato a mo di astronave atterrata in un parco con 6000 alberi che ospitera’ i 13000 impiegati della di casa Cupertino. Il preventivo: $2 miliardi.

cn_image.size.google-rendering-building-mountain-view

Intanto a Mountain View Google sta per costruire il nuovo campus gia’ battezzato Googleplex per il personale  di 35000 persone, un progetto non proprio originale a base di edifici di quattro piani con tetti verdi e gli immancabili bar strategicamente dislocati  per favorire l’interazione fra impiegati come anche gli interni, sprovvisti di uffici privati. Forse dall’azienda del secolo ci si poteva aspettare di piu’.

East India House, sede della compagnia delle Indie, Londra. 1870

East India House, sede della compagnia delle Indie, Londra. 1870