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Lo scienziato borderline

I nostri balconi per dire: io sto con Di Matteo!

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Il magistrato Nino Di Matteo e la sua scorta sono in serio pericolo di vita, minacciati recentemente da Totò Riina e attualmente oggetto di interesse da parte della cosiddetta “falange armata” formata dai servizi deviati già complici delle stragi del 1992.
Le istituzioni e i media si sono pronunciati con un assordante silenzio ed ancora oggi non viene disposto sul convoglio di scorta di Di Matteo un dispositivo chiamato “Bomb Jammer”. Questo dispositivo permette di inibire il segnale che da un telecomando permette di fare esplodere una bomba. Il 3 dicembre 2013, a Palermo, Alfano promise che presto Di Matteo avrebbe avuto il Bomb Jammer che attualmente costituirebbe la migliore forma di protezione per il Magistrato e la sua scorta, ma ad oggi nessun passo avanti è stato fatto adducendo le scuse più assurde. Perché?
Mentre il livello di protezione per Di Matteo è giunto al massimo, assistiamo ad un immobilismo davvero preoccupante da parte di coloro che dovrebbero avere a cuore la vita di chi si impegna per far luce sulle stragi del ’92. A Palermo si respira la stessa aria che precedette le stragi di Capaci e via D’Amelio. La stessa paura.
A questo punto non possiamo più ignorare. Ciascuno di noi è chiamato a prendere posizione per evitare altre bombe.
Lo stesso Di Matteo dice “L’attenzione dell’opinione pubblica costituisce per noi tutti da una parte uno scudo vero e reale, e dall’altra parte un ulteriore sostegno per andare avanti nel nostro lavoro”.

Grazie all’amico Roberto Morgantini: la foto è sua. Un gentiluomo un compagno e un amico: quello è il balcone di casa sua.

Anche noi stamo con Nino Di Matteo, contro le mafie: abbiamo imparato la lezione da Giovanni Falcone, da Borsellino, da Fava, in tutti questi lughi, scuri anni dei “Professionisti dell’Antimafia”. Chi viene lasciato solo, alla fine, cade. Stavolta facciamo che non succeda, dipende anche da noi.

  • sauro trombini

    un solo appunto….. la falange armata e’ come la padania …. nn esiste, ed i servizi in italia nn sono mai stati deviati, le polizie sono il braccio armato stragista, i servizi fanno da palo …… il PD e la cgil sono complici ed hanno le mani macchiate dello stesso sangue ….. il mio balcone a bologna e’ con voi e con di matteo ……Sauro Trombini