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losangelista

Hollywood Extraparlamentare

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Dopo quasi un anno di contenziosi, polemiche e aspre lotte intestine i membri del  sindacato degli attori di Hollywood (SAG) hanno ratificato con una  maggioranza del 78% il nuovo contratto di lavoro. L’accordo raggiunto con gli studios prevede un aumento del 3% sui compensi base e per la prima volta il versamento dei diritti (residuals) per materiali diffusi online su siti come www.hulu.com, dove sono ormai disponibili gratuitamente gran parte dei programmi TV americani. La questione aveva spaccato gli attori in fazioni moderate,  per il compromesso,  appoggiata tra gli altri da George Clooney e Tom Hanks,  ed “estremiste” guidata da Martin Sheen e Ed Asner. Alla fine, complice la crisi  ed il precariato cronico che e’ il business model di Hollywood, e’ passata la linea conciliatoria e i residuals sono poco piu’ che simbolici.  Il presidente oltranzista del sindacato, Alan Rosemberg, e’ stato estromesso e la “sinistra militante” di Hollywood e’ per ora stata “extraparlamentarizzata”.