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losangelista

Hollywood e il Profeta

Filmografia selezionata di Alan Roberts, regista di “Innocence of Muslims”

Non e’ solo che uno studio hollywoodiano si appresta a distribuire un film in cui un ambasciata americana viene assaltata e distrutta, ma anche il fatto che Argo – il film di Ben Affleck di cui abbiamo gia’ parlato – contiene anche una connessa vicenda “hollywoodiana”. E’ la storia (vera) della missione CIA per evacuare da Tehran sei diplomatici che erano sfuggiti ai pasdaran rifugiandosi nella residenza dell’ambasciatore canadese. Il sotterfugio: fingersi una troupe cinematografica canadese in sopralluogo per  le riprese di un fantomatico kolossal di fantascienza. Affleck satirizza amorevolmentre la propria industria come capitale delle egomanie ma dal cuore d’oro (e patriotico). Insomma ambasciate in fiamme in terra islamica, colorito sottobosco hollywoodiano, intrigo internazionale e cinema: si scopre che la crisi iraniana del ’79 assomigliava parecchio al giornale di ieri. E intanto la vicenda della blasfemia  maomettiana  con la sua armata brancaleone di cineasti sacrileghi di serie Z e miliziani suprematisti si arricchisce dell’inevitabile elemento hollywoodiano: la querela di un’attrice scritturata per L’Innocenza dei Mussulmani che cita il poduttore Basseley Nakoula per ….falso in sceneggiatura? Nella causa Cindy Lee Garcia sostiene che i dialoghi aggiunti sucessivamente all’insaputa del cast travisano quello che era stato presentato come un semplice film di avventura intitolato Guerrieri del Deserto e che l’ingiurioso prodotto finale rischia di renderla passibile di fatwa. I legali dell’attrice chiedono la rimozione del fimato da Youtube  oltre che il risarcimento per danni morali. Intanto il sindacato degli attori di Hollywood, SAG, invita gli aspiranti  attori a limitarsi a produzioni sancite dal sindacato per evitare simili problemi.