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FranciaEuropa

Hollande in testa, ballottaggio contro Sarkozy, ma Marine Le Pen al 18%

François Hollande è arrivato in testa al primo turno delle presidenziali, con il 28,6%. Sarkozy arriva secondo posto, al 27,1%. Ma in terza posizione c’è Marine Le Pen, al 18%. E’ questa la vera sorpresa, che lascia aperto il secondo turno, perché Jean-Luc Mélenchon è solo a poco più dell’11%. Il centrista François Bayrou è sotto il 10% (9,1%), ma avrà un peso determinante. Eva Joly, come avevano previsto i sondaggi, è sul 2%. In sostanza, la sinistra complessivamente è intorno al 44%, una percentuale che non permette una vittoria sicura al ballottaggio (la soglia della vittoria, storicamente, è sul 46%). Buon risultato, relativamente, di Philippe Poutou dell’Npa, che arriva all’1,2% (i sondaggi gli davano 0,5). La partecipazione è stata elevata, un po’ meno del 2007 – che era stato un record – ma superiore al 2002. Hollande, se vuole vincere, non puo’ solo contare sulla sinistra, ma deve guardare al centro. Stasera inizia una nuova campagna. Il risultato non è scontato, anche se la dinamica è a favore di Hollande. Ségolène Royal si è rivolta all’elettorato del Fronte nazionale: non bisogna stigmatizzare, ma capire. Hollande ha ottenuto il miglior risultato al primo turno per un candidato socialista, fatta eccezione per Mitterrand nel ’98. Marine Le Pen supera il padre Jean-Marie che nel 2002 era arrivato al ballottaggio con il 16,9% dei voti al primo turno.

La partecipazione al voto, smentendo i sondaggi, è stata buona: non come il 2007, che era stato un record, ma ha votato l’80,44% degli aventi diritto. Secondo i primi sondaggi per il secondo turno del 6 maggio Hollande potrebbe vincere con il 52-54% dei voti.