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losangelista

Hellfire sulla Libia

Preoccupante inversione di rotta nella politica libica di Washington con la decisione di schierare i droni nei cieli sopra Tripoli.  I voli dei Predator armati di missili rappresentano la ripresa dei bombardamenti americani dal 4 aprile quando gli USA si erano tirati indietro lasciando il comando della campagna libica agli alleati eruopei. L’escalation e’ tantopiu’ inquietante per l’impiego dei velivoli telecomandati, cioe’ l’arma piu’ moralmente sinistra e pusillanime dell’arsenale americano specie per l’impicita minaccia di blitz ad hominem cioe’ l’assassinio mirato – contenute nelle vantate missioni “chirurgiche” dei droni.  Nel dare l’annuncio il generale James Cartwright  ha sostenuto che i droni sarebbero un arma particolarmente adatta al contesto del teatro libico dove “e’ molto difficile distinguere amici dai nemici. I Predator invece sono in grado di volare basso e identificare meglio le truppe a terra”. Affermazione clamorosa vista la strage di cui sono macchiati i bombardieri robot  in Pakistan e Afghanistan dove l’anno scorso le incursioni telecomandate hanno fatto piu’ di 600 vittime civili. Una decisione tantopiu’ piu’ grave perche’ persegue  la fallacia odiosa di guerra “pulita” e tecnologica, di democrazia telecomandata dalle solite console nel deserto del Nevada e implementata da missili Hellfire.

  • http://aims.selfip.org/ AIMS

    Carovana della Pace: MISSING. I soldati si arrese, esecuzione e mutilati. Una questione di banche centrali?. Forniture di armi. Le bombe a grappolo. Algeria “base attacco?. Vedi:

    http://aims.selfip.org/~alKvc74FbC8z2llzuHa9/default_libia.htm

  • http://coriintempesta.altervista.org/ treb
  • GIANNI LIMOLI

    GHEDDAFI, PUBBLICATA NELLA PRIMA PAGINA IN GOSSIPITALIANO.IT.
    pubblicata the Gianni Limoli il giorno martedì 19 aprile 2011 alle ore 0.43.

    GIANNI LIMOLI scrive: 21 marzo 2011 alle 20:20
    SCUSATE SE SONO POVERO DI ESPRESSIONI: PERCHE’ LA GENTE DIMENTICA FACILMENTE LA PAZZIA E LA PERICOLOSITA’ DI COLORO CHE HANNO INFERTO COLPI MORTALI E MESSO IN GINOCCHIO INTERE NAZIONI….UN DETTO SICILIANO, FORSE STUPIDO E PUERILE DICE: NON C’E’ PEGGIO DI QUANDO UNO E’ MORTO NEL CUORE DI UN ALTRO. A TAL PROPOSITO E’ OBBLIGATORIO TIRARE IN BALLO PROPRIO GHEDDAFI, IL QUALE E’ STATO A CAPO DI UN POPOLO PER MOLTI DECENNI, E PARLO DI UN POPOLO CHE VANTA SECOLI DI TRADIZIONI E QUANDO SI PARLA DI TRADIZIONI, CIO’ VUOL DIRE UN MODO DI VIVERE UNICO A SE STESSO CHE SI E’ TRAMANDATO NEI SECOLI. UNA PERSONA CHE SI SENTE TRADITA, PRIMA O POI CERCA VENDETTA E GHEDDAFI NON E’ DA MENO DI BIN LADEN O DI ALTRI PERSONAGGI CHE HANNO TERRORIZZATO INTERI POPOLI. NON POSSO DIRE SE E’ GIUSTO O SBAGLIATO L’OPERATO DELLE NAZIONI CHE SI STANNO MUOVENDO CONTRO O A FAVORE DELLA LIBIA, MA UNA DOMANDA E’ D’OBBLIGO: SE LA LIBIA NON AVESSE AVUTO LE RICCHEZZE DI CUI DISPONE, ACCADREBBE UGUALMENTE CHE LE NAZIONI UNITE, LA FRANCIA L’INGHILTERRA ECC. SI MUOVESSERO A “FIN DI BENE?”. CAPISCO CHE IL MIO E’ UN COMMENTO PUERILE, MA QUESTI DUBBI CORRONO NELLA BOCCA DI MILIONI DI PERSONE…E SE LA RUSSIA UN GIORNO AVESSE GLI STESSI PROBLEMI DELLA LIBIA, IL MONDO SI MUOVEREBBE UGUALMENTE? CERTO I COMMENTI NON SERVONO A NULLA E LE GRANDI MENTI SANNO QUEL CHE FANNO, MA E’ PROPRIO A CAUSA DI CIO’ CHE CHI SOCCOMBE RITIENE DOVEROSO VENDICARSI E LO FA CON L’UNICA ARMA DEPLOREVOLE VIGLIACCA E MESCHINA: TERRORISMO TERRORISMO TERRORISMO.CHI SOCCOMBE E’ PROPRIO LA POVERA GENTE INCAPACE DI DIFENDERSI DA PAZZI SCATENATI E DALL’IMMANE FURIA DI UNA TERRA CHE REAGISCE CON IRREFRENABILE FURORE. ANCORA COLPA DELLA TECNOLOGIA, SENZA DI QUESTA, LE INVASIONI E LE SOPRAFFAZIONI NON AVREBBERO AVUTO VITA FACILE….
    GIANNI LIMOLI

  • GIANNI LIMOLI

    GHEDDAFI, PUBBLICATA NELLA PRIMA PAGINA IN GOSSIPITALIANO.IT.
    pubblicata the Gianni Limoli il giorno martedì 19 aprile 2011 alle ore 0.43.

    GIANNI LIMOLI scrive: 21 marzo 2011 alle 20:20 SCUSATE SE SONO POVERO DI ESPRESSIONI: PERCHE’ LA GENTE DIMENTICA FACILMENTE LA PAZZIA E LA PERICOLOSITA’ DI COLORO CHE HANNO INFERTO COLPI MORTALI E MESSO IN GINOCCHIO INTERE NAZIONI….UN DETTO SICILIANO, FORSE STUPIDO E PUERILE DICE: NON C’E’ PEGGIO DI QUANDO UNO E’ MORTO NEL CUORE DI UN ALTRO. A TAL PROPOSITO E’ OBBLIGATORIO TIRARE IN BALLO PROPRIO GHEDDAFI, IL QUALE E’ STATO A CAPO DI UN POPOLO PER MOLTI DECENNI, E PARLO DI UN POPOLO CHE VANTA SECOLI DI TRADIZIONI E QUANDO SI PARLA DI TRADIZIONI, CIO’ VUOL DIRE UN MODO DI VIVERE UNICO A SE STESSO CHE SI E’ TRAMANDATO NEI SECOLI. UNA PERSONA CHE SI SENTE TRADITA, PRIMA O POI CERCA VENDETTA E GHEDDAFI NON E’ DA MENO DI BIN LADEN O DI ALTRI PERSONAGGI CHE HANNO TERRORIZZATO INTERI POPOLI. NON POSSO DIRE SE E’ GIUSTO O SBAGLIATO L’OPERATO DELLE NAZIONI CHE SI STANNO MUOVENDO CONTRO O A FAVORE DELLA LIBIA, MA UNA DOMANDA E’ D’OBBLIGO: SE LA LIBIA NON AVESSE AVUTO LE RICCHEZZE DI CUI DISPONE, ACCADREBBE UGUALMENTE CHE LE NAZIONI UNITE, LA FRANCIA L’INGHILTERRA ECC. SI MUOVESSERO A “FIN DI BENE?”. CAPISCO CHE IL MIO E’ UN COMMENTO PUERILE, MA QUESTI DUBBI CORRONO NELLA BOCCA DI MILIONI DI PERSONE…E SE LA RUSSIA UN GIORNO AVESSE GLI STESSI PROBLEMI DELLA LIBIA, IL MONDO SI MUOVEREBBE UGUALMENTE? CERTO I COMMENTI NON SERVONO A NULLA E LE GRANDI MENTI SANNO QUEL CHE FANNO, MA E’ PROPRIO A CAUSA DI CIO’ CHE CHI SOCCOMBE RITIENE DOVEROSO VENDICARSI E LO FA CON L’UNICA ARMA DEPLOREVOLE VIGLIACCA E MESCHINA: TERRORISMO TERRORISMO TERRORISMO.CHI SOCCOMBE E’ PROPRIO LA POVERA GENTE INCAPACE DI DIFENDERSI DA PAZZI SCATENATI E DALL’IMMANE FURIA DI UNA TERRA CHE REAGISCE CON IRREFRENABILE FURORE. ANCORA COLPA DELLA TECNOLOGIA, SENZA DI QUESTA, LE INVASIONI E LE SOPRAFFAZIONI NON AVREBBERO AVUTO VITA FACILE….
    GIANNI LIMOLI

    GIANNI LIMOLI

    1 maggio 2011 alle 19:17
    Replica

    IL CERVELLO, UNICO COLPEVOLE

    la coscienza non ha nulla a che vedere con l’operato di una persona che si macchia di un delitto. Le decisioni di ognuno di noi hanno un colpevole ed e’ il cervello, unico responsabile di efferati crimini e delitti. Forse occorrerebbe “occultare” quella parte di materia grigia che e’ inerme, e proprio perche’ e’ inerme e priva di utilita’ alcuna, che si vendica attirando l’attenzione in modo disastroso…forse gli studiosi e gli scienziati si dovrebbero soffermare su questo dato di fatto.

    GIANNILIMOLI

    GIANNI LIMOLI

    24 giugno 2011 alle 22:28
    Replica

    caro Gianni, poni un problema abbastanza complesso e non è facile risponderti con un messaggio… tuttavia poiché l’argomento è affascinante io ci provo lo stesso. Vado un po’ indietro nel tempo. Nel 1980 Alain Resnais presenta il suo Mon oncle d’Amérique, uno dei suoi film più belli e nel farlo spiega di essersi ispirato alle teorie del biologo francese Henri Laborit. Laborit in un libro divenuto quasi un oggetto di culto, titolato La colomba assassinata, ha cercato di rispondere a queste domande: Perché questo pianeta è stato sempre un immenso carnaio, in cui vita e morte sono così legate che, al di fuori della propria, tutte le altre morti ci sembrano far parte di un normale processo? Perché accettiamo di vedere il lupo mangiare l’agnello, il pesce grosso mangiare il pesciolino, la colomba assassinata dal cacciatore?
    Labort scrive: “Supponendo che l’uomo riesca un giorno a far sparire l’aggressività intraspecifica, sua assurda caratteristica, rimarrà sempre incancellabile il fatto che nella complessa catena dei sistemi ecologici della biosfera, ogni vita dipende da un’altra vita che viene da essa distrutta”. Certo – aggiungo io – l’uomo a differenza degli altri esseri viventi sul pianeta è dotato di una specificità, “l’astrazione del linguaggio” che potrebbe consentirgli di “andare oltre” i limiti dell’aggressività intraspecifica. Purtroppo così non è. Anzi l’uomo ha imparato immediatamente ad utilizzare l’astrazione del linguaggio per uccidere i suoi simili. Detto in modo più semplice ha imparato a condividere “giustificazioni” per l’omicidio (anche di massa) commesso all’interno della specie.
    Andare “oltre” nella mia risposta non è possibile perché andrebbero introdotti molti altri concetti. Resta il fatto che nel nostro mondo umano così complesso le “masse” continuano ad ascoltare assurde “prediche politiche” che dovrebbero solo far sorridere e che invece “dividono”, alimentano odio; continuano a guardare la televisione e ad appassionarsi alle smorfie da pagliacci dei leader politici quando invece dovrebbero semplicemente seppellirli con una risata….