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losangelista

Happy Birthday soldato Manning

Manifestazione a favore di Manning fuori dal tribunale militare ieri

Bradley Manning celebra oggi il suo ventiquattresimo compleanno nell’aula del tribunale militare nella base aeronautica di Fort Meade in Maryland dove un giudice istruttore militare dovra’ determinare se sara’ passibile di corte marziale per aver fornito documenti riservati a Wikileaks. Per aver passato a Julian Assange centinaia di documenti militari, fra cui video di operazioni dell’esercito in Iraq che hanno fatto numerose vittime civili,  Manning e’ accusato di spionaggio “assistenza al nemico” e rischia l’ergastolo e teoricamente anche la pena di morte. Intanto ha passato piu’ di un anno e mezzo in isolamento, “desaparecido” in una cella nell base dei marines a Quantico in Virginia con le luci accese 23 ore al giorno e un ora “d’aria” in un’altra cella di pochi metro per il “passeggio”. Da qualche mese e’ stato trasferito in simili condizioni di tortura psicologica nel carcere di massima sicurezza di Leavenworth. Una guerra privata del governo americano che ha sostanzialmente dichiarato Manning colpevole prima ancora di formalizzare la denuncia sottoponendolo a preventiva e inumana punizione. Il caso di Manning rappresenta la quinta volta che l’espionage act viene impiegato dall’amministrazione Obama per controllare la fuga di informazioni e solo l’ottava da quando Richard Nixon  lo uso’ contro Daniel Ellsberg che aveva diffuso le strategie del Pentagono in Vietnam. Il caso Manning pero’ avviene in regime di guerra al terrorismo e in quanto militare rischia molto di piu’ in un procedimento senza le garanzie legali un processo civile. Tanto per dirne una il giudice istruttore nel caso e’ un tenente colonnello impiegato anche dal dipartimento di giustizia che si sta adoperando per ottenere l’estradizione di Assange, vera preda del governo che  vuole assolutamente fare di lui un caso esemplare.